Carige, Innocenzi: obiettivo vendere a breve almeno 1,5 mld crediti deteriorati

Carige, Innocenzi: obiettivo vendere a breve almeno 1,5 mld crediti deteriorati

Bruto Chiappetta
Gennaio 12, 2019

Su queste conversazioni si è scatenata l'opposizione. La domanda è molto semplice: "quando il consiglio dei ministri ha votato il Salva Carige, il presidente Conte è uscito dalla sala, come si dovrebbe fare quando vi è fondato sospetto di possibile conflitto di interesse?". E Matteo Salvini aggiunge, da Varsavia: "L'obiettivo è salvarla sotto lo Stato". Sul dossier potrebbe arrivare anche doBank, anche se "il ruolo principale nella partita sarà probabilmente giocato dalla Sga, controllata del Tesoro che gestisce i crediti deteriorati delle ex banche venete e di altri piccoli istituti".

"La nazionalizzazione è un'eventualità prevista dal decreto se non si verificano alcune condizioni, quindi se nessun privato ci mette i soldi arriverà la nazionalizzazione", spiega Giorgetti a margine di un evento al Miur. "Se gli azionisti privati avessero ricapitalizzato la banca e ci avessero messo i soldi, cosa che non hanno fatto il 22 dicembre, non sarebbe necessario il decreto legge", ha aggiunto.

"Toti e Modiano contrari? Questo non è preventivabile, le somme indicate nel decreto legge sono dei limiti massimi".