Sbarco di migranti nel crotonese, un disperso in mare

Sbarco di migranti nel crotonese, un disperso in mare

Prospera Giambalvo
Gennaio 11, 2019

Si è arenata e capovolta questa mattina una barca a vela con a bordo 51 migranti di etnia curda davanti alla costa di Torre, frazione di Melissa, nel Crotonese. Le urla dei naufraghi, che si sono aggrappati allo scafo, hanno svegliato alcuni dei residenti della zona.

Fra i primi a raggiungere il posto il sindaco di Melissa, Gino Murgi, che si è attivato con alcuni cittadini nei soccorsi: "I cittadini sono stati stupendi - ha raccontato a Radio Capital - in pochi minuti sono arrivate coperte, vestiti, cose calde".

Con la piccola imbarcazione messa a disposizione da un hotel della zona, un gruppo di soccorritori si è avvicinato alla barca a vela ed ha trasbordato sei donne e diversi bambini. Saranno portati nel centro d'accoglienza per richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto.

Il primo cittadino di Melissa si è detto "orgoglioso" della sua comunità che "ha dimostrato una grande capacità di esternare il bene e di far trionfare la solidarietà". Ho visto miei concittadini togliersi il giubbotto per darlo alle persone bagnate e infreddolite. Ma tutti, qui, si sono prodigati al massimo. "Sono orgoglio di come ha funzionato la macchina dei soccorsi e dell'accoglienza, con grande diligenza e professionalità". E' stata un'esperienza bruttissima vedere tutta quella sofferenza, la disperazione, bambini di uno o due anni nell'acqua, le mamme e i papà che urlavano chiedendo aiuto. "Ma allo stesso tempo è stata una pagina di grande umanità quella scritta dai miei concittadini, e da tutti i rappresentanti istituzionali".

Sono stati arrestati i due presunti scafisti. Il portiere ha comunque assegnato ai due russi una stanza, ma subito dopo ha avvisato i Carabinieri. I due sono stati bloccati in un vicino hotel dove avevano preso alloggio per cercare di sfuggire alla cattura. Saranno processati per direttissima nel pomeriggio di oggi per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nei loro bagagli i carabinieri hanno trovato strumentazione per navigare e denaro. I migranti, come ha confermato la polizia locale, sono stati subito soccorsi dagli abitanti, svegliati dalle grida dei naufraghi.