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Gallo: "Muriel e Chiesa parlano la stessa lingua. Pjaca e Simeone…"

Minervino Buccola
Gennaio 11, 2019

Lo dice Luis Muriel nel giorno della sua presentazione da giocatore della Fiorentina. A segno per i viola anche lo stesso Benassi, autore di una doppietta e Thereau. Vero, il colombiano si era già messo in mostra in allenamento con un bel gol al volo (con tanto di esultanza), ma si sa che in partita è tutto diverso e poco importa che gli avversari fossero i maltesi dell'Hibernians nel triangolare amichevole "Visit Malta Tournament" con cui la squadra di Pioli ha chiuso la sua preparazione a Malta.

Problemi fisici per Biraghi che ha lasciato il campo anzitempo: le condizioni del terzino non sembrano preoccupare in vista del primo impegno del 2019, la trasferta di domenica contro il Torino negli ottavi di Coppa Italia. Ribadendo che la scelta di venire a Firenze è stata presa perché "avevo parlato con Corvino e Pioli mi avevano trasmesso una grande carica" e "avevo dato la mia parola", l'attaccante colombiano ha sottolineato di essere arrivato "in un gruppo di ragazzi straordinari che mi hanno fatto sentire subito uno di loro: ho legato di più con gli argentini per motivi di lingua, ma con tutti ho avuto subito un'ottima chimica". Sono in un momento molto importante della carriera e ho raggiunto la maturità giusta. Adesso bisogna vedere come Muriel si integrerà in squadra.