Dieselgate, Fca patteggia 650 milioni di multa negli Stati Uniti

Dieselgate, Fca patteggia 650 milioni di multa negli Stati Uniti

Bruto Chiappetta
Gennaio 11, 2019

Dopo che la finanziaria Fca Bank, controllata del gruppo, è finita nel mirino dell'Antitrust insieme ad altre società nell'ambito degli accertamenti relativi alle pratiche scorrette di finanziamento, che hanno portato a una multa complessiva di 678 milioni di euro da suddividere tra le captive bank coinvolte, oggi è il turno del caso Dieselgate negli Stati Uniti. In ogni caso, FCA conferma la sua posizione ribadendo di non avere "adottato qualsivoglia disegno deliberatamente diretto ad installare impianti di manipolazione per aggirare i test sulle emissioni".

Nello specifico, 104.000 esemplari di modelli come Jeep Grand Cherokee o Ram 1500 prodotti dal 2014 al 2016 ed equipaggiati con motori diesel a tre litri e venduti in Usa.

Questione di ore e di centinaia di milioni di dollari. Inoltre, il gruppo italo-americano dovrebbe destinare ulteriori 280 milioni per chiudere la causa con i proprietari delle auto.

Il costo complessivo stimato degli accordi è 800 milioni di dollari USA, in linea con l'accantonamento effettuato a tale scopo dalla società nel terzo trimestre del 2018. In totale le sanzioni civili previste dall'accordo ammontano complessivamente a circa 400 milioni di dollari che saranno corrisposti a diverse autorità federali e statali statunitensi.