Tav, bocciata l'analisi costi-benefici. Il governo:

Tav, bocciata l'analisi costi-benefici. Il governo: "È solo una bozza"

Bruto Chiappetta
Gennaio 10, 2019

In ogni caso, sempre secondo il ministero, "l'analisi di carattere tecnico economico e la parallela analisi giuridica andranno doverosamente condivise con la Francia, la commissione europea e in seno al governo, prima della loro pubblicazione". Ma il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture è intervenuto per precisare che in realtà si tratta di una bozza preliminare che ora è allo studio della Struttura tecnica di missione del Mit "per un vaglio di conformità rispetto alle deleghe affidate ai consulenti del ministero". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a Rtl 102.5 parlando della Tav. Il Movimento 5 Stelle, ha comunque ribadito Di Maio, "è contro quell'opera".

L'analisi - Il documento analizza i costi e i benefici che derivano dagli investimenti sul progetto dell'Alta velocità e sarà utilizzato dal Governo per decidere in merito alla continuazione o meno dei lavori.

"L'analisi vale per la collettività e quindi riguarda tutta l'opera, la parte italiana, tutti i soggetti sociali implicati, gli utenti, le imprese, lo Stato, la sicurezza e gli effetti occupazionali", ha detto il professor Marco Ponti, presidente del gruppo di esperti che hanno redatto la relazione.

Il vertice notturno di governo, che ha sbloccato l'impasse sui migranti, non ha invece portato a conclusioni sul nodo Tav. A questo punto non c'è più alcuna ragione per differire una decisione: "il governo ci faccia sapere in fretta cosa intende fare". "Se l'analisi dei tecnici sulla Tav fosse negativa - ha aggiunto - nessuno di noi vorrebbe né potrebbe fermare una richiesta di referendum". Se dirà "no" alla Tav, chiederò al consiglio Regionale di indire con apposita legge un referendum consultivo al quale, se lo riterranno, potranno unirsi i colleghi di Veneto, Lombardia, Valle d'Aosta e Liguria , in modo da avere una grande giornata in cui tutto il Nord si pronunci su un eventuale decisione di bloccare la Tav": "così ha detto questa mattina il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, a margine di un incontro a Torino.

Il vicepremier Di Maio dedichi "un po' di attenzione" anche "ai manifestanti italiani e non solo a quelli francesi". "Non sto prendendo posizione".