Roma, Monchi:

Roma, Monchi: "De Rossi? Tutti dobbiamo sperare nel suo recupero"

Minervino Buccola
Gennaio 10, 2019

Il ds della Roma, Monchi, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in cui afferma di non voler lasciare la Roma ed affronta il capitolo mercato e rinnovi, aprendo a quello di Zaniolo (aspettano anche Manolas, Under, El Shaarawy e Lorenzo Pellegrini): "Sono situazioni diverse per ciascun giocatore". Ce ne sono di fortissimi e saranno il futuro del calcio italiano, che sta migliorando.

Monchi dice tutta la verità sulla trattativa che l'estate scorsa portò Radja Nainggolan all'Inter e Nicolò Zaniolo alla Roma: "Se mi aspettavo che Zaniolo potesse far bene da subito? Il rispetto delle regole dà credibilità ai campionati". L'organo di controllo delle società professionistiche francese, attivato dalla Lega (corrisponde alla Covisoc in Italia) ha emesso una sentenza che toglie il blocco sul mercato, ma da qui a luglio il Lilla è obbligato a fare cessioni per ridurre il monte ingaggi e far quadrare i conti. Mi dispiace se sta avendo problemi a Milano, noi intendevamo cederlo al di là di Zaniolo. "Dove non arriviamo con i soldi, dobbiamo arrivare con le idee e il lavoro". Non è facile, ma ci proveremo fino alla fine.

"Sarebbe possibile, se non chiedessero 70 milioni. Siamo convinti che lo sarebbe, per dire, anche al Chelsea?".

La Roma insiste per Thiago Mendes.

"E' uno dei più importanti giovani del calcio italiano, ma potrei dire lo stesso di Barella". Mancini? Adesso impossibile, ma in estate è diverso.

"No, quando uno fa il d.s. di un club deve capire che rappresenta anche il cuore e i sentimenti dei tifosi".

"Mbappé, perché è più giovane e più forte".