Lotito rivela:

Lotito rivela: "Avrei potuto cedere Milinkovic-Savic a 160 milioni"

Minervino Buccola
Gennaio 10, 2019

Come ha detto il ministro Salvini, la responsabilità è personale. Parlando di campo, per la Lazio c'è una qualificazione in Champions da raggiungere, dopo che la massima competizione europea è sfuggita sul più bello nella passata stagione. Il riferimento, ovviamente, è all'asta che si è scatenata in estate intorno al centrocampista serbo. Tifoso significa appassionato, quindi per me il tifoso è colui che partecipa in modo passionale, emotivo ed empatico alla vita della propria squadra del cuore nel rispetto delle regole. "Gli ululati razzisti? È più una cosa che stiamo costruendo - ha specificato Lotito - voglio dire che la discriminazione razziale è quella che avviene tutti i giorni nei comportamenti. Io non entro nella polemica perché ricopro un ruolo istituzionale, ma tutti devono partire alla pari e poi il più bravo vince". Lei vuole arrivare al quarto posto? La speranza di Inzaghi e di Lotito è quella che il serbo possa ripetere un girone di ritorno simile a quello dell'anno scorso, condito da ben sette reti: " Quello che sarà possibile fare sul mercato in relazione all'organico e ai possibili avvicendamenti che vi saranno, sarà fatto" ha spiegato il presidente biancoceleste riguardo alle prossime mosse della Lazio durante questa sessione di calciomercato. Io ho ereditato una società che aveva 550 milioni di debiti e che oggi è la prima società in Italia dal punto di vista contabile e la seconda in Europa come miglior performance di risultato.

Anche sul Fair Play Finanziario vanno riviste le regole. Abbiamo una prospettiva di crescita esponenziale e geometrica, ma noi abbiamo i nostri tempi che sono legati agli investimenti e alle potenzialità economiche della società. Se avessi avuto un'altra mentalità avrei venduto Milinkovic a 160 milioni. "Zappacosta nostro obiettivo? Mi spiace non faccio il direttore sportivo".