Theresa May ha deciso: l'accordo sulla Brexit si vota il 15 gennaio

Theresa May ha deciso: l'accordo sulla Brexit si vota il 15 gennaio

Prospera Giambalvo
Gennaio 9, 2019

Inoltre, i veicoli che secondo gli investitori saranno più popolari tra i fund manager europei e stranieri che desiderano espandere le proprie attività nel Regno Unito comprenderanno Investment Trust (44%), Unit Trust (21%) e Open Ended Investment Companies (20%). Lo ha anticipato, lunedì, il portale online della BBC, citando in questo senso fonti governative.

Giorni preziosi per tessere una rete che approvi il suo accordo. In quella data la Camera dei Comuni dovrà decidere se approvare oppure no l'accordo trovato da Theresa May con Bruxelles. Il pressing dei parlamentari, capeggiati dalla deputata Tory Caroline Spelman e dal deputato Labour Jack Dromey, deriva dalla preoccupazione che una Brexit senza un buon accordo possa portare a consistenti perdite di posti di lavoro.

Le banche britanniche e le società finanziarie hanno trasferito asset in Europa per un importo complessivo che supera gli 800 miliardi di sterline a seguito delle crescenti incertezze sulla Brexit, si afferma in un rapporto della società di consulenza EY. "Il test serve a verificare la capacità di gestione della frontiera in caso di "no deal", soprattutto per evitare di generare disservizi al resto della contea del Kent quando improvvisamente 100 e più tir dovessero intasare le strade principali a causa delle lungaggini burocratiche che si potrebbero creare al controllo". La valutazione in caso di no-deal è del ministro irlandese dell'Agricoltura, Michael Creed.

In seguito al referendum sulla Brexit che si è svolto in Gran Bretagna il 51,8% degli elettori hanno scelto di votare per l'uscita del paese rispettivo dall'Unione Europea, decisione che inevitabilmente avrà conseguenze sia immediate che a lungo termine non solo sul paese britannico, ma anche su tutta l'Unione Europea. L'Irlanda, che fa molto affidamento su pesca e agricoltura, sarebbe particolarmente esposta ai rischi economici di uno scenario senza accordo.