Tempo in peggioramento al Centro-sud, tornano vento e piogge

Tempo in peggioramento al Centro-sud, tornano vento e piogge

Prospera Giambalvo
Gennaio 9, 2019

Nella giornata di domani l'instabilità interesserà in particolare le regioni meridionali.

L'avviso prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 8 gennaio, venti forti occidentali, con raffiche di burrasca o burrasca forte, sulla Sardegna, in estensione a Sicilia e Calabria centro-meridionale, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. L'aria fredda si insinuerà sin verso le basse quote e permetterà l'arrivo della neve, tra mercoledì 9 e giovedì 10, sin verso le quote di bassa collina su Marche, Abruzzo, Molise e Lazio (oltre 200-300 metri) e oltre i 500 metri su Puglia, Campania e Basilicata. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione. Tra gli effetti più rilevanti, a partire da mercoledì sera: un sensibile rinforzo dei venti settentrionali, un calo delle temperature e il ritorno della neve fino a quote basse nelle regioni centrali adriatiche. Dal pomeriggio locali piogge o pioviggini su regioni tirreniche e settori occidentali delle Isole maggiori.

NEVICATE: oltre che sui settori alpini di confine, soprattutto tra alta Valtellina, alto Canton Ticino e vallate di confine altoatesine, la neve cadrà a quote collinari su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania e Calabria, specie nella giornata di giovedì. Sarà tra mercoledì e venerdì che tuttavia ci attende una nuova irruzione fredda proveniente direttamente dal Circolo Polare Artico" - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - "che farà crollare nuovamente le temperature specie al Centrosud, con venti anche forti di Tramontana e Grecale. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 9°C, la minima di 1°C, lo zero termico si attesterà a 1450m.

Mari: molto agitati il Mare e il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale; molto mossi tutti i restanti bacini; tutti con moto ondoso in attenuazione.