Istat, tasso di disoccupazione in calo: ma aumentano gli

Istat, tasso di disoccupazione in calo: ma aumentano gli "inattivi"

Bruto Chiappetta
Gennaio 9, 2019

Secondo le stime della SECO, nel 2018 il tasso di disoccupazione medio è ammontato in Svizzera al 2,6%, con un netto calo rispetto all'anno precedente: il numero medio dei disoccupati su base annua è di 118'103 persone, pari ad una diminuzione di 25'039 unità (17,5%) rispetto al 2017. "Torna a calare - osserva l'istituto di statistica - dopo due mesi di crescita, la stima delle persone in cerca di occupazione (-0,9 per cento, pari a -25mila unità)".

Al deciso calo del primo semestre si è contrapposto quindi soltanto un aumento di circa 13'600 persone, pari a meno di un terzo; il totale di 119'661 unità a fine dicembre rappresenta il minimo storico da dieci anni a questa parte.

Per ragioni stagionali, nel mese di dicembre 2018 la disoccupazione è risultata leggermente più elevata, situandosi allo 2,7% (2,4% depurata da fattori stagionali). Il calo della disoccupazione è compensato dall'aumento del tasso di inattività, al 34,3 per cento (più 0,1 punti percentuali).

L'Istat stima il numero degli occupati sostanzialmente stabile rispetto a ottobre, con un tasso di occupazione fermo al 58,6 per cento nei dati provvisori. L'aumento si concentra tra le donne e le classi di età estreme dei 15-24enni e degli over 50. L'espansione interessa solo gli uomini e i lavoratori a termine (+162 mila); risultano lievemente in crescita gli indipendenti, mentre si registra una flessione dei dipendenti permanenti (-68 mila). Nell'anno aumentano esclusivamente gli occupati over50 (+275 mila). I dati relativi a novembre, commenta l'Istat, confermano un quadro di sostanziale stazionarieta' dei livelli occupazionali. Nell'arco dei dodici mesi la crescita occupazionale rimane positiva anche se molto ridimensionata rispetto ai mesi passati, spinta soprattutto dai dipendenti a termine e concentrata tra gli ultracinquantenni, conclude l'istituto di statistica.

Il tasso di disoccupazione giovanile scende al 31,6% (-0,6 punti) a novembre. La flessione, nella fascia di età 15-24 anni, è di 0,6 punti percentuali da ottobre e di 1,5 punti da novembre 2017.