E' morto il pionere della lotta all'Aids Fernando Aiuti - Salute & Benessere

E' morto il pionere della lotta all'Aids Fernando Aiuti - Salute & Benessere

Prospero Rigali
Gennaio 9, 2019

Articolo aggiornato alle ore 15,25 del 9 gennaio 2019. La Procura ha aperto un fascicolo, non escludendo l'ipotesi del suicidio. "La morte è sopravvenuta per le complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza", si legge in una nota del Gemelli. Lo riferisce lo stesso ospedale romano.

Aiuti era ricoverato nel reparto di Medicina Generale del Gemelli "per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva gia' costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi".

Morto al policlinico Gemelli il medico anti Aids Fernando Aiuti, nel 1991 il bacio choc a una ragazza sieropositiva: fatalità o suicidio? "Più recentemente il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico".la procura sta accertando l'ipotesi che Aiuti si sia tolto la vita. "Ricordando l'uomo e il professore non posso fare altro che dire grazie per il suo enorme contributo alla lotta contro l'Aids", scrive su Twitter Rosaria Iardino, presidente della Fondazione The Bridge e fondatrice di Nps Italia Onlus. Un fotoreporter scattò una fotografia della scena, che sarebbe poi circolata in tutto il mondo.

Fernando Aiuti era allergologo, immunologo, reumatologo, infettivologo, un esperto nella cura di malattie autoimmuni. Un bacio che fece molto scalpore ma che ruppe il muro di disinformazione sulla lotta all'Aids. Era ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma.

Aiuti, 84 anni, immunologo di fama mondiale, ha dedicato buona parte della sua attività alla lotta all'Aids ed è stato il fondatore dell'Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids). "Il Mattino di Napoli aveva scritto che l'Hiv si poteva contrarre anche con un bacio".