Al via saldo e stralcio cartelle

Al via saldo e stralcio cartelle

Bruto Chiappetta
Gennaio 9, 2019

L'annuncio dell'Agenzia delle entrate sull'avvio del "saldo e stralcio" per i contribuenti, (solo persone fisiche), che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica.

Saldo e stralcio cartelle, ecco il modulo di domanda. E' riservata alle persone fisiche, e riguarda una riduzione delle somme dovute, per alcune tipologie di debiti riferiti a carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio sito internet (www. agenziaentrateriscossione.gov.it) il modello per presentare la domanda di adesione al provvedimento collegato alla legge di Bilancio che consente, alle persone in situazione di grave e comprovata difficoltà economica, di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, con una percentuale che varia dal 16 al 35% dell'importo dovuto, già depurato delle sanzioni e degli interessi di mora. L'Isee deve essere in corso di validità ed al riguardo occorre ricordare che tutti i certificati già ottenuti da parte dei cittadini scadono il 15 gennaio prossimo. Il modello è stato chiamato Sa-St e si rivolge anche a soggetti che hanno aperto la procedura di liquidazione dei propri debiti sfruttando la legge sul sovraindebitamento.

In particolare, si sottolinea, si verserà il 16% dell'importo dovuto a titolo di capitale e interessi in caso di Isee del nucleo familiare non superiore a 8.500 euro, il 20% con Isee da 8.500 fino a 12.500 euro e il 35% se il contribuente ha un Isee compreso tra 12.500 e 20mila euro.

Come riporta una nota dell'agenzia, nello specifico, si tratta di carichi derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

Redditi, contributi e rottamazioni.

Nel modello il contribuente deve specificare se intende procedere al versamento della somma dovuta in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure in 5 rate di importo variabile (35% del totale entro il 30 novembre, il 20% entro il 31 marzo 2020, il 15% entro il 31 luglio 2020, il 15% entro il 31 marzo 2021 e il restante 15% entro il 31 luglio 2021) con un interesse annuo del 2% a decorrere dal 1 dicembre 2019. Come si presenta domanda di saldo e stralcio?Dopo aver ottenuto l'Isee, il debitore deve provvedere a presentare istanza scaricando il modello dal sito dell'Agenzia e presentandolo, dopo averlo compilato, o in versione telematica o presso gli sportelli territoriali del concessionario. A cui andranno aggiunte le somme maturate a favore dell'Agente della riscossione a titolo di aggio e spese per procedure esecutive e diritti di notifica. Per coloro che rientrano nella procedura di liquidazione per sovraindebitamento la percentuale di pagamento è del 10%. Successivamente bisogna attestare di trovarsi in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, riportando i riferimenti della Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) presentata ai fini Isee e segnalando il valore Isee del proprio nucleo familiare o allegando, nel caso di procedura di liquidazione, la copia conforme del relativo decreto.

Si ricorda che, eventuali errori, omissioni o certificazioni Isee scadute al momento della presentazione della domanda di accesso al saldo e stralcio da redigere sul nuovo modello SA-ST, comporteranno automaticamente la conversione della stessa in richiesta di accesso alla rottamazione-ter. 3 del DL n. 119/2018, la cosiddetta rottamazione-ter.

Entro il 31 ottobre 2019 Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà al contribuente l'ammontare delle somme dovute e le scadenze delle singole rate per il "saldo e stralcio" oppure gli importi dovuti calcolati secondo la cosiddetta rottamazione-ter, con le relative scadenze di pagamento.