WhatsApp: ecco le molteplici novità in arrivo in questo 2019

WhatsApp: ecco le molteplici novità in arrivo in questo 2019

Saba Mula
Gennaio 7, 2019

La ragione per cui WhatsApp sta abbandonando questi sistemi operativi è semplice: non sono più abbastanza potenti da poter supportare l'app e non sono più ampiamente utilizzati. Un esperienza di utilizzo che ha portato sicuri miglioramenti rispetto al passato sia per le versioni iOS che per quelle Android permettendo agli utenti di ottenere sicuramente il massimo in questo frangente. Peccato però che dall'altra parte non c'era Vodafone ma dei truffatori. Ecco una breve panoramica di alcune migliorie che potremo trovare nell'app di Zuckerberg già entro i prossimi mesi. Attivando la suddetta modalità verranno modificati i colori dell'applicazione sia nelle conversazioni che nella schermata principale. Ricordiamo che una simile funzione è già stata implementata su Google Maps, Twitter e sul servizio rivale Telegram. Una funzionalità analoga è stata attivata qualche mese fa all'interno del social network Instagram dove grazie alla funzione Nametag gli utenti hanno la possibilità di scansionare una sorta di codice a barre per aggiungere un nuovo contatto. Una modalità che garantirà una più veloce integrazione tra gli utenti sconosciuti che potranno aggiungersi tra di loro senza tanto sforzo.

Tra le novità di WhatsApp in arrivo nel 2019 troviamo la modalità notturna, una novità molto attesa dagli utenti che ogni giorno utilizzano l'applicazione perché consentirà di attivare un tema scuro, la famosa "dark mode", che permetterà di utilizzare WhatsApp di notte senza affaticare la vista quando si usa l'app al buio e soprattutto consentirà di ridurre il consumo energetico, utile quando si ha lo smartphone scarico.

A partire dal 2019, WhatsApp consentirà agli utenti la lettura dei QR Code per l'aggiunta di un contatto senza le necessità di avere il numero di telefono.

Vodafone Italia anche a tutela della propria clientela ha sporto regolare denuncia all'Autorità giudiziaria, che sta seguendo il caso, poiché sembra che i malviventi si presentino anche a nome di altri operatori.

Si prevede che la funzionalità, rilasciata a ottobre nella versione per iOS, raggiungerà finalmente gli utenti del sistema Android quest'anno.