La sonda Nasa New Horizons

La sonda Nasa New Horizons "telefona a casa" dai confini dell'universo

Saba Mula
Gennaio 2, 2019

La Nasa ha inaugurato il 2019 con uno storico sorvolo del corpo cosmico più lontano, e probabilmente il più antico, mai esplorato dall'umanità.

La Nasa esulta, la sua sonda New Horizon è 'viva' ed ha inviato segnali dopo aver sorvolato Ultima Thule, il lontanissimo asteroide a circa 6,5 miliardi di chilometri dalla Terra. Ultima Thule è situata in una delle regioni più remote del sistema solare, conosciuta come Fascia di Kuiper, dal nome dell'astronomo che ne immaginò l'esistenza alla fine degli anni Cinquanta, Gerard Kuiper.

Tredici anni. Tanto ha impiegato New Horizons per sorvolare il corpo celeste più lontano mai esplorato dall'umanità. Ogni contatto tra la sonda e la Terra impiega 6 ore e 8 minuti. New Horizons, che è stata lanciata nel 2006, ha trascorso sei mesi in letargo fino al giugno di quest'anno, quando ha ripreso il suo viaggio verso il misterioso oggetto celeste, che ha soli 30 chilometri di diametro. "Pensate, siamo a 1,6 miliardi di km da Plutone".