MARTE: il grande lago ghiacciato Korolev

MARTE: il grande lago ghiacciato Korolev

Saba Mula
Dicembre 24, 2018

L'immagine, pubblicata il 20 dicembre sul sito ufficiale dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), è la fusione di cinque diversi scatti catturati dal sensibilissimo occhio della sonda Mars Express, la fotocamera stereo ad alta risoluzione HRSC.

Il cratere di Korolev, largo 82 km sulla superficie settentrionale di Marte, risulta completamente riempito di ghiaccio.

Il cratere Korolev prende il nome da Sergei Korolev, l'ingegnere spaziale russo ritenuto il padre della tecnologia spaziale sovietica. I ricercatori si sono concentrati su questo "ciclo dell'acqua" marziano, dal momento che può contribuire all'ulteriore "fuga" di acqua dal pianeta, o servire come fonte principale per ipotetici microbi marziani che vivono negli strati profondi del suolo. Quando l'aria sottile passa sopra il cratere, viene intrappolata e si raffredda fino a formare uno strato isolante che impedisce al ghiaccio di sciogliersi. L'acqua ghiacciata nel cratere Korolev rimane stabile perché la depressione agisce come una trappola naturale fredda.

Gli scienziati sostengono che un tempo sul pianeta rosso erano presenti laghi, mari e fiumi di acqua della stessa fluidità dell'Oceano Pacifico presente sulla Terra. Solo una piccola parte è rimasta sotto forma di calotte polari e vasti depositi sotterranei di ghiaccio, come recentemente scoperto proprio dalla sonda Mars Express.

I progetti nello spazio su Marte e Venere Mars Express è stato uno dei progetti più riusciti dell'Esa, tanto che un suo clone, a basso costo quindi, è stato inviato su Venere, Venus Express, e ha fornito risultati importanti dal punto di vista scientifico.