Di Varese il più antico al mondo tra i grandi dinosauri carnivori

Di Varese il più antico al mondo tra i grandi dinosauri carnivori

Saba Mula
Dicembre 23, 2018

Identi aguzzi come pugnali e le zampe artigliate forti come l'acciaio ne facevano una vera macchina da guerra. E' vero che, però, ci sono voluti più di 20 anni per estrarre tutti i reperti e ricostruire l'esemplare di Saltriovenator zanellai che, con i suoi 7,5 metri di lunghezza e il peso di almeno una tonnellata, rappresenta il più grande e più robusto dinosauro predatore del Giurassico inferiore. Un fossile preziosissimo, databile a 200 milioni di anni fa, rinvenuto anni fa in una cava vicino a Saltrio, in provincia di Varese (era il 1996), svela ora il più antico dei grandi dinosauri predatori (carnivori). Un competitor del T-Rex di hollywoodiana memoria. Questo ceratosauro, conosciuto finora col nome di Saltiosauro, ed il soprannome di "Tito", riceve quindi il suo nome ufficiale, Saltriovenator zanella. È importante per la paleontologia perché retrodata di circa 25 milioni di anni la scomparsa dei grandi dinosauri predatori, mentre è importante per la storia degli uccelli perché, secondo quando spiegato da Andrea Cau (uno degli autori dell'articolo scientifico sul Saltriovenator zanellai), dimostrerebbe che i dinosauri predatori avrebbero perso progressivamente mignolo e anulare sviluppando mani a tre dita, precursori delle ali degli uccelli.

Analizzando lo scheletro, ai ricercatori è stato inoltre chiaro come Saltriovenator zanellai fosse un mosaico di tratti ancestrali, tipici di dilofosauri e ceratosauri, e più evoluti, affini a quelli degli allosauri. Andatura bipede e una vita vissuta tra le spiagge tropicali e le foreste che ricoprivano l'attuale Lombardia occidentale. Primo dinosauro italiano risalente al Giurassico e unico dinosauro lombardo al mondo, è stato ritrovato a Saltrio (Varese), in una cava nota per aver fornito blocchi di pietra per il Teatro alla Scala, la Galleria Vittorio Emanuele e il Palazzo Reale di Milano. I resti del rettile del Giurassico sono anche i primi di dinosauro su cui sono state trovati segni di alimentazione di pesci e invertebrati marini, che suggeriscono che la carcassa rimase sul fondo marino a lungo prima di fossilizzare.