Il cancro è una malattia antichissima: straordinaria scoperta in Sicilia lo dimostra

Il cancro è una malattia antichissima: straordinaria scoperta in Sicilia lo dimostra

Prospero Rigali
Dicembre 18, 2018

Hanno ritrovato uno scheletro di un uomo di circa 35 anni con un'alterazione del seno frontale destro.

I dettagli della scoperta. Le fa eco Francesco Maria Galassi, paleopatologo di fama internazionale, inserito dalla rivista americana Forbes nella lista dei 30 scienziati under 30 più influenti in Europa: "Si tratta di una scoperta eccezionale che arricchisce il corpus di nozioni paleo-oncologiche".

I ricercatori italiani hanno presentato il risultato della loro ricerca "A unique case of multiple frontal sinus osteoma from late Roman Sicily (Catania, 5th-6th century AD): "Morphological, radiological and histological assessment" in occasione dello scorso European Meeting Of the Paleopathology Association di Zababria".

Tante sono le personalità che hanno lavorato per la realizzazione della scoperta, un approccio multidisciplinare, che abbraccia diverse discipline.

Ma come si è giunti a questa scoperta? "A differenza di quanto si sente spesso ripetere, il cancro è una malattia antichissima e non il prodotto esclusivo della modernità". In particolare, l'analisi antropologica e paleopatologica del cranio ha permesso di valutare una zona irregolare riconducibile a un'infiammazione ossea riconoscibile come sinusite. Per la prima volta in paleopatologia, infatti, si conferma la presenza di un osteoma osteoide, grazie all'utilizzo di Raggi X, Tac e istologica. Il reperto è stato esaminato anche chimicamente, tramite datazione al radiocarbonio (C14). Questo ha consentito al team di dare una indicazione in merito al periodo compreso tra il 420-540 d.C.