Caffè, un alleato per combattere il Parkinson

Caffè, un alleato per combattere il Parkinson

Prospero Rigali
Dicembre 15, 2018

Il caffè può essere un valido aiuto contro il morbo di Parkinson.

Il professor M. Maral Mouradian del Rutgers Robert Wood Johnson Medical School, con il suo team, ha trovato che un composto contenuto nel rivestimento ceroso dei chicchi di caffè può associarsi alla caffeina per combattere queste malattie progressive e attualmente incurabili. Questo composto meno noto ha dimostrato di avere effetti positivi sui topi il cui cervello è stato protetto dall'accumulo anomalo di proteine che si ha nel Parkinson e nella demenza a corpi di Lewy. In questo studio pubblicato sulla rivista Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), i ricercatori si sono concentrati su Eht, un acido grasso derivato da un neurotrasmettitore della serotonina, che si trova nel rivestimento dei grani.

Combinati insieme, caffeina ed Eht, hanno mostrato di stimolarsi e potenziarsi a vicenda frenando l'avanzare delle due patologie. Il prossimo obiettivo sarà quello, hanno concluso i ricercatori, di individuare i giusti dosaggi per produrre il massimo effetto benefico senza innalzare troppo il quantitativo di caffeina utilizzato.