" Nobel Medicina: "Entro il 2050 l'immunoterapia sconfiggerà i tumori"

Prospero Rigali
Dicembre 8, 2018

"Honjo ha dichiarato che si aspetta che l'immunoterapia alla fine verranno utilizzati contro la maggior parte dei tumori, spesso in combinazione con la radioterapia o la chemioterapia, e che il cancro si può effettivamente essere in fase di stallo", anche se non possiamo eliminare completamente il tumore, se siamo in grado di sopravvivere con qualche tumore". E se, rispondendo a una domanda dell'AdnKronos Salute, Allison ha spiegato che il suo desiderio per l'anno prossimo - dopo un 2018 da Nobel - è quello di "comprendere il meccanismo per usare al meglio i farmaci dell'immunoterapia contro i tumori", Honjo ha assicurato che il Nobel era davvero uno dei suoi due grandi sogni. In tale periodo Allison aveva scoperto una proteina denominata CTLA-4 che si trova nella superficie dei linfociti T. A quell'epoca si scoprì che bloccando l'attività di CTLA-4 avviene una up-regolazione del sistema immunitario, il quale comincerebbe a riconoscere le cellule tumorali, innescando la loro distruzione. Le loro scoperte si stanno rivelando efficaci, tanto che nelle motivazioni del Nobel si parlava di tecniche che avrebbero rivoluzionato la lotta contro i tumori. "E' vero, questa non è la prima volta che ci vediamo". "La questione dei costi è rilevante", ammette Allison. Da quel momento hanno collaborato ma non si sono mai più incontrati.

I Premi Nobel vengono assegnati lunedì. Ma non solo. Oltre a studiare il sistema immunitario, il tumore e l'ambiente che lo circonda, infatti, un altro sforzo dovrà concentrarsi sul microbiota, l'insieme dei microrganismi che vivono insieme a noi. "La speranza è che la competizione faccia scendere i prezzi di queste terapie", aggiunge lo studioso. "Ogni nuovo farmaco all'inizio è molto costoso - interviene Honjo - poi il prezzo si abbassa". Honjo racconta che ognuno ha seguito quella che riteneva la propria strada ma entrambi hanno fatto molti progressi. Tuttavia il sistema immunitario è la chiave della battaglia contro il cancro. Anderson Cancer Center in conferenza stampa a Stoccolma.

"A Siena - conclude Maio - abbiamo in corso 40 sperimentazioni su vari tipi di tumore e spero che l'immunoterapia fra 3-4 anni diventi un'arma di precisione, usata in modo mirato sulla base delle caratteristiche del singolo paziente indipendentemente da dove è il tumore".