Calciomercato Roma, Manolas resta ma a una condizione

Calciomercato Roma, Manolas resta ma a una condizione

Minervino Buccola
Dicembre 8, 2018

"Devo dire che i nostri stanno crescendo in tutto anche nelle due fasi ma devono ancora migliorare un po', anche nel proteggere la fase difensiva".

Il Cagliari. "Partite non fisiche non ne ho mai viste, contro squadre di alto livello la fisicità e l'aspetto tecnico fanno la differenza. All'interno della partita ho visto tante cose fatte bene". Sarà sicuramente una partita fisica. Con il Cagliari sarà sicuramente una partita fisica, soprattutto con Pavoletti che ho allenato due anni.

Un aspetto su tutti che vuole vedere sistemato domani? Ma c'è la necessità di recuperare giocatori perché abbiamo tante partite importanti specialmente in questo periodo e averli tutti a disposizione per me sarebbe il massimo. Dobbiamo crescere nella protezione della difesa, gli avversari arrivano troppo facilmente al tiro. Stiamo lavorando in questo senso, vorrei che la squadra migliorasse in questo aspetto. "Florenzi? Certo che lo potremo sfruttare anche in attacco, ma domani giocherà da terzino".

Domani è più difficile ma in futuro o durante la partita si.

Pastore e Perotti? Nessuno dei due giocherà dall'inizio, Pastore però avrà più possibilità di giocare più minuti.

Sta pensando a soluzioni alternative per far riposare Cristante e Nzonzi nelle prossime gare?

L'unica soluzione è mettersi con un difensore in più. Vorrei lavorare un pochino di più anche con Riccardi, che è un ragazzo di ottima prospettiva ma è stato in Nazionale fino a ieri ed è tornato oggi. Lo teniamo in considerazione, ma dobbiamo avere equilibrio.

Il Cagliari ha segnato tanti gol di testa ma la Roma è la prima squadra in Serie A come percentuale di duelli aerei vinti. "Dobbiamo essere più equilibrati".

Marcano? Si è allenato benissimo. "Prima valuto le condizioni di Manolas e poi decido".

20 infortuni muscolari, hai individuato il motivo? Per esempio con Pellegrini, il suo desiderio di rientrare ed il mio di averlo a disposizione hanno portato ad una programmazione differente per averlo di nuovo contro il Cagliari. Fa parte del gioco. A volte ad essere frettolosi si possono correre questi rischi. Dobbiamo essere più bravi a proteggere la linea difensiva, come ho detto prima, e la capacità di dare agli avversari meno capacità di arrivare alla conclusione. Divino Amore perché ogni volta c'è una botta.

El Shaarawy e Dzeko rientreranno rapidamente? Però non si può pretendere tutto e subito.

Che idea si è fatto del VAR?

"Ci sono tutti i giorni".

Sull'utilizzo del VAR nel match dell'Olimpico: "Rimpianti ce ne potrebbero essere mille". Anche se ci sono stati tanti errori. Ci sono delle cose così evidenti che si potrebbero guardare con un minimo di attenzione. "Ma forse la cosa migliore, ripeto, è fare una preghiera in più sugli infortuni". "Mi auguro che da ora in poi accadano il meno possibile, specialmente nei nostri confronti". Dopo il pareggio con tante polemiche contro l'Inter all'Olimpico, adesso c'è una trasferta insidiosa a Cagliari: "È una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale".

"Dobbiamo migliorare in tante cose, anche nelle scelte finali, ma non puoi migliorare tutto e subito come vorremmo".

Il gol di Icardi.

"Noi ci mettiamo a zona di solito, in questo calcio d'angolo abbiamo sbagliato il posizionamento". Soprattutto i centrali che devono essere bravi a staccare in terzo tempo. Ci sono elementi particolari: abbiamo staccato con Manolas con due piedi, invece la forza di chi arriva in terzo tempo è saltare con un piede solo, ma eravamo posizionati male.