Gloria, ultima chiamata dalla Grenfell Tower:

Gloria, ultima chiamata dalla Grenfell Tower: "Non voglio che mi sentiate morire"

Prospera Giambalvo
Dicembre 6, 2018

Quando le fiamme sono giunte anche nel loro appartamento i due giovani hanno capito che per loro non c'era più scampo e così hanno deciso di telefonare ai rispettivi genitori per un estremo e doloroso saluto. "Gloria mi raccontò di essere accerchiata dal fuoco e di non riuscire nemmeno buttarsi dalla finestra". Gloria voleva interrompere la comunicazione mentre le prime lingue di fuoco entravano da una finestra: "Ma io le ho detto, 'No, non voglio, passami Marcò".

Fino a quell'immaginario clic finale imposto dalla ragazza, fattasi consolatrice in un'estrema inversione di ruoli, per risparmiare alla madre almeno il peso contro natura di dover 'ascoltarè la morte di un figlio: "Mi disse che le dispiaceva per noi, ma che adesso voleva restare con Marco, che era tempo di dirsi addio, di essere forti". Lei mi ha risposto che stava parlando con suo padre e mi ha ripetuto che non riusciva più a respirare. "Addio". Sono state le ultime parole di Gloria Trevisan alla mamma prima di morire, insieme al fidanzato, nel rogo della Grenfell Tower a Londra il 14 giugno 2017. Le ho detto che mi sentivo impotente.

"Non ci credo che debba finire così - prosegue la voce della figlia nella memoria della madre, decisa a serbarne ogni sillaba anche a costo di continuare a infierire sul proprio cuore - non ci voglio credere". Poi mi ha detto che avrebbe messo giù il telefono e che non voleva sentissi più nulla. "Mi ha detto 'c'è il fuoco, c'è il fuoco' e poi mi ha detto che voleva mettere giù, non voleva che sentissi le sue ultime grida", si legge ancora nella dichiarazione che, specifica la stessa madre della Trevisan, raccoglie solo la parte di conversazione utile alle indagini, e non quella privata.

"Siamo state ventidue minuti a telefono, poi lei ha voluto staccare per non farmi sentire le urla".