Xiaomi si conferma leader nei wearable secondo IDC

Xiaomi si conferma leader nei wearable secondo IDC

Bruto Chiappetta
Dicembre 5, 2018

Secondo il Worldwide Quarterly Wearable Device Tracker di IDC, che ha raccolto i dati sulle spedizioni globali di device indossabili nel corso del terzo trimestre 2018, Xiaomi è stata in grado di consolidare la propria leadership, con ben 6,9 milioni di dispositivi venduti (che rappresenta un maket share del 21,5% sui 32 milioni di device spediti complessivamente).

L'importanza crescente dei costruttori cinesi non può essere sottovalutata "Se avessimo tolto Huawei e Xiaomi dall'elenco dei produttori di smartphone globali, le vendite di smartphone agli utenti finali sarebbero diminuite del 5,2 percento" come rileva Anshul Gupta, research director di Gartner. Da luglio a settembre le vendite mondiali sono aumentate dell'1,4% su base annua, a quota 389 milioni di unità. Secondo un rapporto dell'International Data Corporation (IDC), nel terzo trimestre del 2018 il marchio cinese ha superato per numero di unità vendute il colosso di Cupertino.

I numeri più importanti, comunque, sono quelli di Samsung e Huawei: la prima ha registrato il più grande calo anno su anno (almeno da quando Gartner monitora la situazione), mentre Huawei ha avuto un incredibile balzo in avanti, con un incremento del 43% (da circa 36,5 milioni di modelli venduti nel Q3 2017, agli attuali 52,2 milioni). A spingere le vendite sembra sia stato l'Apple Watch Series 3 grazie al ribasso del prezzo.

Apple e Fitbit si collocano al secondo e al terzo posto, con quote di mercato rispettivamente del 13,1% e del 10,9%.

L'azienda cinese ha puntato forte sulla sua nuova smartband, la Xiaomi Mi Band 3, che ha riscosso un enorme successo (costa, lo ricordiamo, attorno ai 25 euro).