Tassa auto inquinante: chi riguarda ea chi si applica

Tassa auto inquinante: chi riguarda ea chi si applica

Bruto Chiappetta
Dicembre 5, 2018

A partire dall'1 gennaio 2019 le nuove auto saranno gravate da una tassa di 150 euro nel caso emettano tra 110 e 120 grammi di CO2/km, accisa che può aumentare fino a 3.000 euro per quelle che arrivano a 250 grammi.

Ci siamo: dopo le promesse delle scorse settimane il Governo gialloverde ha l'inserimento di un emendamento alla Legge di Bilancio per nuovi ecoincentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride o a metano. "E' profondamente ingiusto e non svecchierà il parco auto circolante".In una nota congiunta il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Michele dell'Orco, e il sottosegretario allo sviluppo economico, Davide Crippa sostengono di aver segnato un significativo passo avanti verso una mobilità sempre più sostenibile. "Con il meccanismo del bonus/malus, invece, le auto più inquinanti costeranno di più, perché dovranno pagare un'imposta in base alla CO2 prodotta, e dunque acquistare vetture meno inquinanti sarà anche più conveniente". Lo conferma oggi il vice premier Luigi Di Maio.

Premi e tasse sono progressivi: secondo quanto riporta Quattroruote, avrà diritto a 6.000 euro di incentivo, erogato direttamente come sconto all'acquisto, chi compra un'automobile nuova con emissioni fra 0 e 20 g/km di CO2 (sostanzialmente, le elettriche pure); 3.000 euro per emissioni fra 20 e 70 g/km di CO2 (in questa fascia rientrano molte ibride plug-in, fra cui anche colossi come la BMW Serie 7 740e, un'ammiraglia da 326 CV e 100 mila euro di listino) e 1.500 per emissioni fra 70 e 90 g/km di CO2 (fra queste, molte ibride classiche, principalmente Toyota, ma anche la Range Rover Sport 2.0 Si4 PHEV da 400 Cv e 99 mila euro). Nel dettaglio il leader pentastellato ha precisato che ci saranno fino a seimila euro di incentivi per l'acquisto di un'auto elettrica. Un'azione volta a ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e che, se tutto andrà come previsto, prenderà il via il prossimo 1° gennaio, per concludersi dopo 3 anni.