Spelacchio o Spezzacchio? Polemica infinita sull’albero di Natale di Roma

Spelacchio o Spezzacchio? Polemica infinita sull’albero di Natale di Roma

Prospera Giambalvo
Dicembre 5, 2018

Sarà un modo per recuperare sobrietà dopo l'abito a forma di toga con cui Virginia Raggi ha attraversato il tappeto rosso dell'apertura stagionale del Teatro dell'Opera, ma anche quest'anno l'albero di Natale di Roma non si è fatto notare per la sua bellezza. Arrivato questa notte l'abete sponsorizzato da Netflix è sbarcato a piazza Venezia, dove sarà allestito nei prossimi giorni con 500 sfere e 60.000 luci a led.

Ovviamente c'è anche chi sostiene, come il Campidoglio, che l'albero sia ancora in "fase di montaggio" e che tanta ironia sia fuori luogo: "Ricordiamo ai sapientoni (i quali non sapendo come attaccare la Raggi inventano balle su un albero di Natale), che l'albero deve essere ancora sistemato, anche nella perfetta Milano si presentava così appena giunto", afferma un utente postando la foto dell'albero di Natale di Milano, in condizioni analoghe a quello romano.

Come potrete immaginare, sui social si parla solo di #Spezzacchio: "Cosa c'è di più triste di un albero senza foglie?"

Igp Decaux spiega che alcuni rami dell'albero di Natale non sono spezzati ma sono stati sezionati da esperti del settore, secondo una tecnica studiata ad hoc, eseguita in sede di taglio, per mantenere le caratteristiche specifiche dell'abete e consentire un trasporto eccezionale sicuro che rispettasse le misure imposte per legge. Ad aggiudicarsi la sponsorizzazione tecnica per la realizzazione del tradizionale albero di Natale è stata IGPDecaux. Nessun ramo è stato spezzato durante il trasporto.

Ma si sa, il popolo ed i social si esprimono attraverso variegate e colorite espressioni, spesso anche sul filo della legalità.

I costi totali dell'allestimento ammontano a 376mila euro, e sono a carico dello sponsor Netflix. "Raggi annuncia in pompa magna il ritorno di Spelacchio ed ecco che arriva Spezzacchio - continua Pedica - Che dire?" Speriamo che almeno la colla per riattaccare i rami spezzati sia resistente.