Si Tav: a Torino l'Italia delle imprese, c'è anche l'Unione Artigiani

Si Tav: a Torino l'Italia delle imprese, c'è anche l'Unione Artigiani

Bruto Chiappetta
Dicembre 5, 2018

"L'Italia - e il Veneto - hanno bisogno di opere in grado di permettere alle imprese e ai cittadini di cogliere le opportunità di crescita, di connessione, di mobilità che derivano da infrastrutture strategiche, finalizzate non al mero mantenimento dello status quo bensì a portarci a livello di crescita e miglioramento costante dei paesi nostri concorrenti", avverte. Si sono riuniti alle Officine Grandi Riparazioni di Torino le diverse organizzazioni di categoria radunati dai vertici di Confindustria insieme a Confapi, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, Lega delle Cooperative e Confcooperative. È il cosiddetto 'partito del Pil', quello che rappresenta tre milioni di imprese, l'80% dell'export italiano e il 65% del valore aggiunto, che per la prima volta ha messo da parte campanilismi e rivalità per fare fronte unico, sentendo messa a rischio la possibilità di rilanciare la ripresa. Si parte dalla Torino-Lione per arrivare all'importanza delle infrastrutture nel grande appuntamento previsto il 3 dicembre alle Ogr di Torino, ormai palcoscenico della lotta pro e contro il Tav, a cui prenderanno parte oltre 2mila industriali. Il tutto perché "le grandi opere sono essenziali per la crescita del Paese".

Al termine dell'incontro verrà sottoscritto un manifesto che costituirà la base del confronto in occasione dell'imminente incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi di Maio e il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli. "La Tav è un cantiere non un progetto e quindi occorre spingere sui cantieri, proprio per quegli investimenti pubblici a cui il governo fa riferimento per attivare la crescita" ha commentato Vincenzo Boccia, sottolineando che si parla di "un cantiere, e non un progetto". "E questo la dice lunga sulla visione localistica che l'esecutivo ha dell'opera", continua il numero uno di viale dell'Astronomia. "Siamo qui per dire sì allo sviluppo. Sì ad un Paese che sa andare oltre le proprie fragilità strutturali", spiega il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. Tra loro anche il presidente della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Daniele Vaccarino. Una iniziativa, quella di oggi, alla quale i No Tav hanno già replicato: gli imprenditori difendono solo una ricca commessa.