Abu Mazen al Papa:

Abu Mazen al Papa: "Contiamo su di te"

Prospera Giambalvo
Dicembre 5, 2018

L'agenzia stampa palestinese Wafa riferisce che Abbas "ha riferito al Papa degli ultimi sviluppi in Palestina e delle implicazioni della decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale pdi Israele muovendo la propria ambasciata nella città". E la nota sottolinea che "durante i cordiali colloqui sono stati rilevati i buoni rapporti tra la Santa Sede e la Palestina e il ruolo positivo dei cristiani e dell'attività della Chiesa nella società palestinese, sancito dall'Accordo globale del 2015".

"Il Papa ha donato ad Abu Mazen un medaglione con la rappresentazione della basilica di San Pietro, e gli usuali doni dell'enciclica 'Laudato si" e il Messaggio della Pace 2018, che "ho voluto firmarlo con la data di oggi", ha specificato il Papa. "Grazie della visita", sono le parole infine pronunciate ad alta voce da Papa Francesco, prima di congedarsi.

Mahmoud Abbas ha regalato al Papa un libro sui rapporti storici tra Vaticano e Terra Santa ed una immagine di Gerusalmme: "Questa rappresenta lo spirito della città vecchia di Gerusalemme", ha detto.

Nel corso dei negoziati le due parti "si sono soffermate sulla riconciliazione all'interno del popolo palestinese, ma anche sugli sforzi per la ripresa del processo di pace tra israeliani e palestinesi e il raggiungimento di una soluzione di due stati". La delegazione di palestinesi in Vaticano, al seguito di Abu Mazen, era composta da sedici persone, tra le quali il ministro degli Esteri e il consigliere per gli Affari religiosi.

In Vaticano, Abu Mazen ha incontrato anche il segretario per i rapporti con gli Stati, arcivescovo Paul Richard Gallagher.

Papa Francesco ha sottolineato che "questa situazione, che diventa sempre più inaccettabile, e ciò per il bene di tutti".