Fca, un anno di cassa integrazione straordinaria per 3mila lavoratori

Fca, un anno di cassa integrazione straordinaria per 3mila lavoratori

Bruto Chiappetta
Dicembre 4, 2018

La cassa integrazione straordinaria arriverà a Mirafiori a partire dal prossimo 31 dicembre 2018 e continuerà sino al successivo 29 dicembre 2019. Dal 2020, quindi, Mirafiori entrerà in una nuova fase con l'avvio della produzione della 500 Elettrica che, come detto, dovrebbe raggiungere tanti mercati internazionali mettendo, quindi, insieme dei volumi di vendita sufficienti, anche in considerazione della crescente richiesta di auto a zero emissioni. Lo ha comunicato Fca alle organizzazioni sindacali.

Da quanto si apprende, inoltre, a gennaio è previsto il trasferimento di lavoratori dall'Agap di Gruglisco a Mirafiori per un massimo di 800 addetti complessivi.

"Sarà nostro compito vigilare affinché gli impegni assunti da Fca vengano concretizzati nei fatti", ha commentato Dario Basso, segretario della Uilm di Torino.

Il provvedimento interesserà operai, impiegati e quadri e sarà in crescendo a partire già dal 31 dicembre: dai 2.445 lavoratori interessati si passerà ai 2.595 del 14 gennaio; ai 2.755 de 28 gennaio; ai 2,915 dell'11 febbraio; ai 3.075 del 25 febbraio; ai 3.245 del 4 marzo.

"Siamo in piena linearità di un percorso che è finalizzato, con i nuovi modelli, a rilanciare Mirafiori, evitando licenziamenti. Si farà anche ricorso a uscite incentivate e volontarie, ma anche questo è già stato concordato a aprile, anche dalla Fiom", sottolinea Claudio Chiarle, segretario generale Fim-Cisl Torino e Canavese. Confermando la produzione della Maserati Levante, gli investimenti riguarderanno tutte le aree di Mirafiori: lastratura, verniciatura, montaggio, logistica, rg premium center e la unità sottogruppi lamiera con l'obiettivo di consentire l'industrializzazione e la produzione della 500e.

Giovedì la società aveva annunciato i piani per l'Italia per il trimestre 2019-2021, che prevedono investimenti pari a 5 miliardi di euro.