Fontana di viale Cavallotti 'viola' per la Giornata mondiale della prematurità

Fontana di viale Cavallotti 'viola' per la Giornata mondiale della prematurità

Prospero Rigali
Novembre 18, 2018

Da allora svolge la sua funzione consentendo, non solo ai medici dell'Ospedale Infantile che sono, ovviamente, molto esperti e specializzati, ma a tutti i medici dell'area Alessandria - Asti di essere preparati a qualsiasi emergenza dovesse loro presentarsi avendo sperimentato su ANNA le varie tecniche di intervento.

Loggia dei Lanzi illuminata di viola domani sera per la decima Giornata mondiale della prematurità, celebrata per sensibilizzare e informare i cittadini sulle nascite premature, sul rischio, sulle possibili conseguenze e sulla prevenzione. "I nati pretermine (prima della 37esima settimana di età gestazionale) sono stati 655, con 144 neonati nati prima delle 32 settimane".

L'Associazione Genitin Onlus (Associazione genitori per la terapia intensiva neonatale) del Gemelli dal 2003, offre un sostegno concreto promuovendo incontri con le mamme e i papà dei bambini ricoverati, donando nuovi apparecchi, finanziando progetti assistenziali e ricerca scientifica.

Sabato 17 novembre, giornata mondiale della prematurità, Colibrì e il reparto di Neonatologia festeggeranno, con l'associazione Cuore di maglia, la giornata del prematuro restando vicine alle infermiere i medici i genitori ed i piccoli pazienti del reparto al 1° piano dell'Ospedale dei Bambini dalle 14.30 di sabato pomeriggio. Verranno donati sacchetti di castagne che ricordano un po' un bambino prematuro, un piccolo guerriero cullato come il riccio fa con la castagna e verrà distribuito materiale informativo per ricordare questa Giornata.

Un patto tra istituzioni e luoghi di cura, tra associazioni e famiglie, per tutelare i nati pretermine.

"Ringraziamo per l'impegno l'associazione Pi.Gi.Tin che si esprime anche nel volontariato in Utin per le famiglie dei piccoli prematuri, grazie a un concordato con l'ospedale, sostenendole nel viaggio di ritorno a casa con i propri figli - continua Tirantello -".

A lanciare l'invito, la Società Italiana di Neonatologia (SIN) e di Vivere Onlus.

Infine, spiegano come sia importante migliorare l'assistenza dopo la dimissione, con una rete di servizi di follow-up organizzata e strutturata, oggi sottodimensionata rispetto alle reali esigenze e troppo eterogenea geograficamente. Secondo i dati presentati a Roma lo scorso settembre durante il Congresso Nazionale della SIN, la Società Italiana di Neonatologia, i neonati che nascono prima delle 37 settimane di gestazione, circa 1 su 10, soffrono più frequentemente della sindrome da distress respiratorio (il 29%), e a seguire della Pda (cardiopatia legata alle arterie), patologia che riguarda il 7,9% dei neonati, e di infezioni, di cui è affetto il 6,3% dei bimbi prematuri.

L'Italia oggi è uno dei Paesi con il più basso tasso di mortalità al mondo per neonati di peso inferiore a 1500 grammi (con un rischio di mortalità neonatale del 39% superiore al Sud rispetto che al resto d'Italia).