Eurozona: inflazione al +2,2% a ottobre

Eurozona: inflazione al +2,2% a ottobre

Bruto Chiappetta
Novembre 18, 2018

L'Istat ha calcolato che nel mese di ottobre l'indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha avuto una variazione nulla rispetto a settembre, mentre è aumentato dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in linea con le stime preliminari. A darne notizia è stato l'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) nel confermare il dato preliminare sull'inflazione nel nostro Paese.

Con l'inflazione che viaggia all'1,6% su base annua i maggiori costi per le famiglie, a parità di consumi, sono pari a 474 euro annui.

Secondo Emilio Viafora, che è il Presidente della Federconsumatori, occorre dare all'economia italiana nuove prospettive di sviluppo e di crescita, e per farlo è necessario che l'attuale Governo in carica metta a punto interventi seri e mirati a partire da 'un piano di investimenti per lo sviluppo, la ricerca e la crescita occupazionale, di cui purtroppo non vi è traccia nel DEF'.

L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rimane stabile a +0,7%, mentre quella al netto dei soli beni energetici passa da +0,9% osservato nel mese precedente a +0,8%. Gli esperti commentano: "Dopo sei mesi nei quali era stata più elevata di quella dell'intero paniere, l'inflazione dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, torna al di sotto di quella generale". Tra i beni, si segnalano aumenti consistenti dei prezzi dei Beni energetici soprattutto per la componente regolamentata: crescono i prezzi dell'Energia elettrica (+6,1% in termini congiunturali, da +1,9% di settembre a +8,6% l'aumento su base annua) e del Gas di città e gas naturale (+5,5% rispetto a settembre 2018, da +9,3% a +12,7% in termini tendenziali).

E' soprattutto l'aumento dei prezzi dei Beni energentici a destare preoccupazione.