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Merkel: "Tutti i Paesi Ue rispettino la stabilità"

Prospera Giambalvo
Novembre 15, 2018

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato questo martedì durante un intervento al Parlamento europeo a Strasburgo che l'Unione Europea deve lavorare per la creazione di un "esercito europeo reale". La Cancelliera ha infine precisato che "nazionalismi ed egoismi non devono mai più avere la possibilità di risorgere in Europa". Merkel ha poi sottolineato che il sistema d'asilo deve essere comune, per evitare quei "movimenti secondari" dei richiedenti asilo che sono un punto politicamente sensibile in Germania. Ma fin troppo pragmatico e non audace, non "visionario", non abbastanza proiettato in avanti verso quel rilancio della "integrazione sempre più stretta" che è la cifra del sogno federalista iscritta nel Trattato Ue, e che ora diversi capi di Stato e di governo, e non più solo i britannici, negano apertamente.

"È un tema centrale che riguarda i rapporti con il nostro vicinato, dobbiamo trovare percorsi comuni e rinunciare ad un pezzettino di sovranità nazionale per poter fare qualcosa insieme in comune", ha aggiunto. La Merkel ha inoltre ricordato che nella crisi dell'euro "abbiamo dovuto superare tutta una serie di ostacoli per arrivare a una soluzione comune, ma ce l'abbiamo fatta". Più volte nel suo discorso dinanzi agli eurodeputati è risuonato il termine "tolleranza". Prima del dibattito Merkel ha incontrato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, per un colloquio bilaterale. "Sono convinta che l'Ue sia la nostra migliore chance per un benessere e una pace durature e sicure". "I tempi in cui ci potevamo affidare ad altri sono finiti, come europei dobbiamo prendere di più in mano il nostro destino se vogliamo parlare come comunità e come Unione".