Tim, il consiglio di amministrazione sfiducia l’ad Amos Genish

Tim, il consiglio di amministrazione sfiducia l’ad Amos Genish

Bruto Chiappetta
Novembre 14, 2018

Il consiglio di amministrazione di Tim ha revocato a maggioranza e con effetto immediato tutte le deleghe conferite al consigliere Amos Genish e ha dato mandato al Presidente di chiudere il rapporto di lavoro con il manager. Alla base dell'accelerazione sulla sfiducia a Genish da parte dei consiglieri Tim espressi dal fondo Elliott, a quanto apprende l'Adnkronos, ci sono le frizioni sulla creazione di una rete unica, modello sostenuto dal governo con da ultimo l'ipotesi del meccanismo Rab (utilizzato per stabilire le tariffe di reti tenendo conto degli investimenti), e la svalutazione dell'avviamento domestico per un ammontare di 2 miliardi, anche se la tensione al vertice del gruppo telefonico era palpabile da tempo. Le deleghe sono state assegnate ad interim al presidente della società Fulvio Conti. E Vivendi, ormai in aperto scontro con il fondo americano, dovrebbe chiamare un'assemblea per riprendere il controllo della governance.

È stata convocata una nuova riunione del consiglio di amministrazione per il giorno 18 novembre 2018 al fine di provvedere alla nomina di un nuovo amministratore delegato.

Il consiglio di amministrazione ringrazia Amos Genish per il lavoro svolto nell'interesse della società e di tutti i suoi stakeholders in questi quattordici mesi di intensa attività.

Proprio Genish ieri ha criticato tale progetto e, nonostante le turbolenze di questi giorni, ha deciso di volare in Cina e Corea a visitare alcuni fornitori di apparati. Un portavoce di Vivendi ha definito quella del cda "una mossa molto cinica e volutamente pianificata in segreto, per creare la massima destabilizzazione e influenzare i risultati di Tim".

Un consiglio d'amministrazione straordinario convocato di primo mattino per sfiduciare l'amministratore delegato di Tim, Amos Genish.

Telecom Italia ha messo alla porta il suo Amministratore delegato, Amos Genish, mentre le azioni societarie hanno invertito la rotta e sono tornate a scambiare in forte ribasso. I consiglieri del board in quota Vivendi, secondo quanto apprende l'Agi, hanno votato contro la sfiducia a Genish.