Dieta mediterranea, menu di longevità ma resta lontano dalle tavole - Salute & Benessere

Dieta mediterranea, menu di longevità ma resta lontano dalle tavole - Salute & Benessere

Prospero Rigali
Novembre 14, 2018

La dieta mediterranea è un elisir di lunga vita della quale però le grandi città non riescono ad usufruire perché gli ingredienti che la compongono sono più difficilmente reperibili e più costosi.

Con la partecipazione di un contraltare formato da Esperti di varia estrazione, dal mondo della ricerca scientifica e della Medicina, della Nutrizione e Nutraceutica, dell'enogastronomia, dell'alta imprenditoria agricola e delle istituzioni o Associazioni legate alla cultura e promozione dell'Agroalimentare, della biodiversità ed alla food administration.

Nonostante la dieta mediterranea sia uno degli stili alimentari più equilibrati e benefici, che consente di far dimagrire senza rinunciare al gusto, in pochi conosco davvero le caratteristiche di questo regime alimentare.

Un calendario di eventi di grande rilevanza, fitto e di altissimo profilo, lanciano questa manifestazione come punto di riferimento nell'ambito del settore del benessere e della salute.

Lo svelano gli esperi che hanno preso parte all'ultima edizione dell'ExpoSalus and Nutrition a Roma. Una teoria confermata dai ricercatori dell'Università di Exeter (Inghilterra) che hanno fatto una importante scoperta a livello genetico: la dieta mediterranea rallenta l'invecchiamento del dna.

Dieta mediterranea, menu di longevità ma lontano dalle tavole dunque? "Il modello da seguire - sostiene - deve essere quello dello chef di campagna che ha più facilità a recuperare gli ingredienti avendoli praticamente sul posto, ma allo stesso tempo bisogna mettere in condizione anche lo chef delle grandi città con piattaforme logistiche e magari attuando una liberalizzazione dei farmers market, pensando a possibili sgravi fiscali".

Ogni potenziale rappresentante ha presentato la propria ricetta che rispetta i valori della dieta mediterranea tra cui anche due campani: Sal De Riso che ha presentato i suoi cavalli di battaglia con ingredienti come il limone di Amalfi e l'olio extravergine di oliva; Gino Sorbillo, invece, ha dimostrato come la pizza, anche utilizzando una farina di tipo "1", possa essere considerato un pasto completo ovviamente utilizzando prodotti nostrani come ili fior di latte campano e i pomodori di San Marzano. Al vertice della piramide si trovano la carne rossa e i dolci con zuccheri raffinati, da non escludere categoricamente ma, tuttavia, da mangiare raramente.