Tim, in corso un cda straordinario: sul tavolo le dimissioni di Genish

Tim, in corso un cda straordinario: sul tavolo le dimissioni di Genish

Bruto Chiappetta
Novembre 13, 2018

Con un consiglio di amministrazione straordinario, i vertici di Telecom Italia-TIM hanno deciso di revocare "con decisione assunta a maggioranza e con effetto immediato" tutte le deleghe conferite all'amministratore delegato Amos Genish.

A questo punto, le deleghe sono passate proprio al presidente del cda, Fulvio Conti, anche se i rumors indicavano la possibilità di una scelta interna con la nomina di Rocco Sabelli o di Alfredo Altavilla per il dopo-Genish.

Secondo quanto si è appreso, la cacciata di Amos Genish è stata discussa e approvata durante il Consiglio di amministrazione convocato in via straordinaria nelle prime ore del mattino.

"È stata una mossa molto cinica e volutamente pianificata in segreto, per creare la massima destabilizzazione e influenzare i risultati di Tim - filtra da ambienti vicini alla holding di Vincent Bolloré - E dopo un diniego ufficiale di domenica, senza la conoscenza di molti membri del consiglio e mentre l'amministratore delegato stava negoziando per Tim e portando avanti i suoi doveri dall'altra parte del mondo". A Vivendi, ormai in aperto scontro con il fondo americano, non resterebbe che chiamare un'assemblea per riprendere il controllo della governance.

"Il presidente del comitato nomine e remunerazione ha provveduto alla convocazione dello stesso comitato per gli adempimenti di sua competenza relativamente alla individuazione del nuovo amministratore delegato" conclude il comunicato.

Nella riunione di oggi il consiglio, con una votazione dei 10 consiglieri Elliott contro i 5 espressione di Vivendi, mette fine all'esperienza di Genish in Tim, dopo mesi di tensioni culminate con la maxi svalutazione degli attivi per 2 miliardi che ha condotto la società a chiudere i nove mesi con un rosso da 2 miliardi. Un "metodo vergognoso", lo definisce la società francese denunciando la "destabilizzazione" provocata dalla decisione.