Antitrust, procedimento contro RyanAir e WizzAir

Antitrust, procedimento contro RyanAir e WizzAir

Bruto Chiappetta
Novembre 11, 2018

Nel provvedimento emanato qualche giorno fa, l'Antitrust aveva deciso in via cautelare la sospensione della nuova policy sui bagagli a mano delle due compagnie aeree, entrata in vigore il primo novembre, che prevede il pagamento per il trasporto del classico trolley da cabina, finora gratuito. La miccia innescata dal comunicato emesso dall'Authority lo scorso 19 ottobre - che include anche la medesima misura introdotta da Wizz Air - non tende a spegnersi.

A Ryanair e Wizz Air era stato imposto di sospendere questa nuova iniziativa, ma, non avendo adottato azioni in merito come richiesto dall'Autorità, vedono ora avviato il procedimento di inottemperanza ai provvedimenti cautelari.

La situazione di chi ha prenotato un viaggio tramite i due professionisti è piuttosto fastidiosa: ci si trova a dover pagare una spesa extra nonostante questa fosse stata temporaneamente sospesa dall'Autorità.

"Sanzioni esemplari" è la richiesta dell'Unione Nazionale Consumatori. Non è possibile che nel nostro Paese le sospensive e le delibere dell'Antitrust siano sistematicamente violate, dalle compagnie aeree a quelle telefoniche. "Per questo, però, urge anche una modifica legislativa, che innalzi il potere sanzionatorio delle Authority, stabilendo ad esempio il principio di sanzioni sempre superiori all'illecito guadagno".

Ha qualcosa da dire su Ryanair anche Federconsumatori, che giudica quello del vettore a basso costo irlandese un "atteggiamento che, con un sottile eufemismo, si potrebbe definire poco collaborativo". "Se i due vettori non daranno seguito alla richieste dei passeggeri, sarà inevitabile - annuncia il Codacons - ricorrere alle aule di giustizia. Su www.codacons.it metteremo a disposizione il modulo attraverso cui tutti i viaggiatori che hanno pagato il supplemento per il trasporto del bagaglio a mano grande possono diffidare Ryanair e Wizz Air per vedersi restituiti gli importi versati, alla luce della decisione del Garante". È quanto riporta un'indagine del Corriere della Sera che ha incrociato le simulazioni di prenotazioni sul sito delle low cost, le segnalazioni dei lettori e le risposte degli assistenti dei due vettori.