Sequestrati 270 kg di eroina al Porto, scoperta con una nuova tecnica

Sequestrati 270 kg di eroina al Porto, scoperta con una nuova tecnica

Prospera Giambalvo
Novembre 10, 2018

270 kg di eroina, nascosti all'interno di container nel porto di Genova.

"Genova. "E' il più grande sequestro di eroina degli ultimi 30 anni e il primo avvenuto con la tecnica della ritardata consegna e con consegna controllata" avvilendosi di un istituto previsto da legge 2006 che lo consente per identificare e smantellare la rete criminale". La medesima Autorità giudiziaria ha quindi autorizzato personale della Squadra Mobile di Genova e dello Sco di Roma a effettuare una consegna controllata transnazionale, risultata essere stata richiesta per la prima volta dall'Italia, con emissione di un Ordine di Indagine Europeo, indirizzato a vari Stati (Svizzera, Lussemburgo, Francia, Germania, Belgio e Olanda). L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e coadiuvata dal personale dell'Agenzia delle Dogane, è nata grazie alla condivisione di informazioni elaborate dalla Direzione centrale per i servizi antidroga e dal Servizio centrale operativo della polizia di Stato.

"L'Iran si conferma un crocevia fondamentale per il traffico di eroina".

Due chilogrammi di sostanza stupefacente sono stati lasciati invece nel cassone (che conteneva bentonite, una polvere bianca utilizzata nell'edilizia) che caricato su un camion da un ignaro spedizioniere è arrivata a Rosenthal dove sono state eseguiti due arresti di cittadini Turchi. Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi che ha illustrato le indagini sul maxi sequestro di eroina in porto a Genova provenienti dall'Iran e diretti in Olanda. I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, con il coordinamento della Dda di Reggio Calabria, hanno eseguito due provvedimenti di custodia cautelare emessi dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale. Una consegna di cui vengono informati i Paesi interessati dal transito del tir per evitare controlli inconsapevoli. Le indagini hanno portato anche all'arresto di due persone.