Trump a un giornalista della Cnn:

Trump a un giornalista della Cnn: "Sei un nemico del popolo"

Prospera Giambalvo
Novembre 9, 2018

La Cnn ha diffuso un comunicato in cui avverte che "gli attacchi alla stampa da parte del presidente Trump hanno passato il segno".

Al tweet ha risposto Sarah Sanders, la portavoce dell'esecutivo americano, che ha accusato il giornalista di aver molestato la ragazza dello staff che tentava di togliergli il microfono durante lo scambio di battute con il presidente. Il video è chiaro, lo ha fatto.

"Lei gestisce la Cnn, io gestisco il paese". Quando qualche ora dopo Acosta ha provato a rientrare nella Casa Bianca, un agente della security gli ha revocato il pass, come si vede dalle immagini filmate e diffuse su Twitter dallo stesso giornalista.

Nel sospendere l'accredito di Acosta, la Casa Bianca ha spiegato appunto che la decisione è legata al contatto fisico fra Acosta e la stagista. Ma alcuni si sono accorti che quel video è stato manipolato.

La stampa presidenziale americana ha definito "inaccettabile" la sospensione dell'accredito: "Revocare l'accesso alla Casa Bianca è una reazione sproporzionata rispetto alla presunta infrazione ed è inaccettabile", ha denunciato in una nota Olivier Knox, a guida dell'associazione reporter della Casa Bianca. "Non ho mai visto niente di simile finora - ha twittato Peter Baker, corrispondete del New York Times, "ho iniziato a coprire la Casa Bianca nel 1996, altri presidenti non avevano paura delle domande dure".

Solidarietà al collega della Cnn è stata espressa anche dai critici del network, che da subito si è schierato contro il tycoon diventato presidente. Nel 2015 e nel 2016, il comitato elettorale di Trump aveva rifiutato di concedere gli accrediti ai giornalisti di diverse testate, tra cui Washington Post e BuzzFeed.