Cina, Xi: aprire sempre più i mercati

Cina, Xi: aprire sempre più i mercati

Prospera Giambalvo
Novembre 9, 2018

Ospite al China international import expo (Ciie), in corso a Shanghai, il ministro pentastellato ha sbagliato il nome del presidente cinese Xi Jinping, chiamandolo per due volte il "presidente Ping", ovvero usando il secondo carattere del suo nome proprio (Jinping) come il cognome (Xi). La crescita dell'economia cinese è "stabile e solida", ha affermato Xi Jinping. Sotto il video pubblicato dal vicepremier sulla sua pagina Facebook infatti è possibile leggere la trascrizione del suo discorso e in un primo momento anche lì era stato riportato erroneamente il nome del presidente.

Si tratta di un'importante occasione per incrementare, sullo scenario internazionale, la visibilità del marchio "Puglia", promuovendo l'alta qualità dei prodotti regionali nel settore dell'agrifood e consolidando la cooperazione bilaterale con la Cina. Pechino, ha proseguito, sostiene il G20, l'Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation) i Brics (la sigla che riunisce le economie emergenti di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) per un ruolo sempre più importante nella governance economica globale. "Comunque", ha proseguito Xi senza citare direttamente la disputa con gli Stati Uniti sul commercio che vede merci per centinaia di miliardi di dollari sottoposte a tariffe, "la seconda economia del mondo sta prendendo attivamente contromisure per affrontare queste questioni". Una nuova via di accesso per arance, mandarini, limoni e gli altri agrumi, commenta Coldiretti, che si aggiunge ad altre aperture delle frontiere cinesi, come quella del 2016 per le carni suine italiane e quella del 2018 per l'erba medica italiana.

"Alla faccia di chi compra gli Air Force Renzi, da dicembre taglieremo vitalizi e pensioni d'oro: ve lo giuro".