Trump

Trump "licenzia" il ministro della Giustizia Sessions

Prospera Giambalvo
Novembre 8, 2018

Sessions, uno dei primi sostenitori di Trump nel 2016, è nel mirino del presidente da mesi, da quando ha annunciato la sua astensione alle indagini sul Russiagate. Il conflitto d'interessi era evidente e Sessions fece la cosa ovvia. Il licenziamento in tronco del suo ministro della Giustizia, Jeff Session.

"Servirà bene il nostro Paese", ha cinguettato Trump. "Caro presidente, su sua richiesta rassegno le mie dimissioni", ha scritto Sessions nella missiva. La scelta fu dovuta al fatto che Sessions aveva nascosto al Senato durante la fase della sua nomina i suoi incontri con l'allora ambasciatore russo in Usa durante la campagna elettorale di Trump (per cui lavorava nei panni di senatore). Trump vuole blindare il Dipartimento di Giustizia in vista di una guerra senza esclusione di colpi.