Elezioni Usa di Midterm, al via l'Election Day

Elezioni Usa di Midterm, al via l'Election Day

Prospera Giambalvo
Novembre 7, 2018

Dopo una battaglia al cardiopalma, il controllo della Camera è andato ai democratici, mentre i repubblicani hanno conservato la maggioranza al Senato. "Si tratta anche del ripristino dei controlli e contrappesi costituzionali sull'amministrazione Trump" ha detto Pelosi in una conferenza stampa, dopo che i democratici hanno ripreso il controllo della Camera nelle elezioni di midterm. Fox News, una tv conservatrice e vicina ai Repubblicani, sostiene che i Democratici otterranno la maggioranza, ed è una previsione che sta diventando man mano più concreta. È l'unico vero voto nazionale di oggi, ma occhio: i voti degli americani non si traducono immediatamente in seggi. Il conteggio dei voti in alcuni stati potrebbero richiedere dei giorni, ma le proiezioni dei principali network americani sono chiare. Inoltre i Democratici devono difendere molti più seggi dei Repubblicani. Menendez ha battuto il repubblicano Bob Hugin. I democratici comunque assestano un colpo duro ai loro avversari con un distacco generale di nove punti che non si vedeva dalle elezioni del 2008, le prime vinte da Barack Obama sull'onda dell'entusiasmo popolare. L'ex candidato alla Casa Bianca è eletto così senatore. Tra le facce nuove Ilhan Omar in Minnesota e Rashida Tlaib in Michigan, le prime donne musulmane a entrare nel Congresso, e Sharice Davids in Kansas, la prima nativa americana alla Camera. Greg Pence correva in Indiana e nel corso della sua campagna ha assicurato che se avesse vinto avrebbe appoggiato l'agenda del presidente Donald Trump. Mentre non ce l'hanno fatta a imporsi nelle sfide chiave per il Senato, in Texas e in Florida.

La democratica Debbie Wasserman Schultz, l'ex presidente del partito democratico accusata di aver favorito Hillary Clinton su Bernie Sanders alle elezioni del 2016, ha vinto in Florida confermando il suo posto alla Camera.

Nello stato di New York riconfermato governatore il democratico Andrew Cuomo.

Il democratico Bernie Sanders, che corre come indipendente, si è aggiudicato le elezioni in Vermont per il Senato, secondo le proiezioni della Cnn, e viene così confermato. E' la proiezione della Cnn.

Insieme a Beto non sono riuscite a sfondare le altre due superstar della campagna elettorale democratica: Andrew Gillum, che poteva diventare il primo governatore afroamericano della Florida, sconfitto dal falco Ron DeSantis, e in Georgia Stacey Abrams, aspirante prima governatrice nera nella storia Usa, che ha perso con il repubblicano Brian Kemp. Il senatore repubblicano ultraconservatore Ted Cruz si e' aggiudicato la rielezione nello Stato della stella solitaria battendo di misura il democratico Beto O'Rourke. C'è da dire che nel 2018 il presidente è aiutato anche da una situazione dell'economia molto buona, ma è lui stesso a trascurare questo fatto per concentrarsi invece sulla paura dell'immigrazione e per vestire i panni del protettore del paese e della sua "identità". Cruz ha ostentato ottimismo anche quando le proiezioni davano il rivale in vantaggio. E' anche apertamente lesbica in uno stato tradizionalemente conservatore. Si e' presentato nell'hotel Hilton Post Oak di Houston, in uno dei quartieri piu' esclusivi della citta', per la festa della vittoria distribuendo copie della Costituzione americana con sulla copertina stampata la sua faccia.