Manovra, Conte: valutazioni Moscovici politiche e non istituzionali

Manovra, Conte: valutazioni Moscovici politiche e non istituzionali

Prospera Giambalvo
Novembre 5, 2018

"Spero che oggi il ministro Tria mi dia informazioni" ulteriori e "forse si possa capire il pensiero dell'Italia", ha aggiunto, aspettandosi una "reazione" da parte della Commissione. Ora "e' importante che il ministro Tria spieghi cio' che l'Italia conta di fare nei prossimi giorni per rispondere alle nostre valutazioni e alle nostre richieste, che sono sostenute dai ministri finanziari'". "C'è tempo fino al 13 per vedere quale sarà la risposta dell'Italia". I progetti dell'Italia peggioreranno di 0,8 punti percentuali del PIL mentre la Commissione ha richiesto un miglioramento di 0,6 punti percentuali. Pierre Moscovici, commissario europeo agli Affari Economici, anticipa di non essere "mai stato partigiano delle sanzioni", che sono "la peggiore delle vie d'uscita", ma esclude "un accordo di compromesso" perché "le regole sono regole, devono essere rispettate, e penso che siano anche favorevoli agli italiani, perché un bilancio che prevede l'aumento del debito è un bilancio che comporta un aumento del peso" fiscale "sui cittadini italiani". Così il commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici al suo arrivo alla riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles dove ci sarà una discussione sulla manovra italiana. Ancora tanti i nodi da sciogliere nel corso di un dibattito parlamentare che si preannuncia acceso. "Il francese ha notato come sia la prima volta che la Commissione 'e' stata condotta a dare un parere negativo su un progetto di bilancio e a chiederne una revisione".

"L'Italia in effetti sta agendo apertamente non in linea con le regole; ma non si tratta solo delle regole, noi diciamo anche che c'è in gioco anche lo sviluppo economico". "Quando ci sono ingredienti come il nazionalismo, come la xenofobia, come gli attacchi contro la libertà di stampa, come gli attacchi contro l'ordine costituzionale, come le minacce contro l'indipendenza della giustizia, c'è un clima nel mondo che è quello della democrazia illiberale nel senso di attacco contro la democrazia delle libertà", ha dichiarato Moscovici, sostenendo che il ministro dell'Interno "è un leader di estrema destra che si spinge verso il nazionalismo e la xenofobia". Il primo banco di prova, che sarà l'occasione per i ministri delle Finanze della zona euro per discutere formalmente della decisione della Commissione di rigettare il Documento programmatico di bilancio adottato dal governo di Giuseppe Conte. A tal proposito, il commissario ha spiegato che "i ministri delle Finanze diranno che il passo della Commissione è un passo di rispetto dello Stato di diritto e di rispetto di una regola che non è stupida, perché assicura che il debito pubblico non aumenti troppo".