Disponibili due nuovi video di Lo Schiaccianoci ei Quattro Regni

Disponibili due nuovi video di Lo Schiaccianoci ei Quattro Regni

Quintino Maisto
Novembre 5, 2018

Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni sarà nei cinema italiani a partire dal 31 ottobre.

Proseguendo il filone di appropriazione e re-interpretazione di fiabe in live action, la Disney ha messo in cantiere una sorta di rilettura ibrida del racconto Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi di E. T. A. Hoffman e del balletto di Čajkovskij affidando la regia allo svedese Hallström. "Lo Schiaccianoci è stato il primo balletto che io abbia mai eseguito". Ma è una vigilia triste per Clara e i suoi fratelli, perché la loro mamma, Marie, è morta da poco. Clara e Phillip devono coraggiosamente avventurarsi nel minaccioso Quarto Regno, in cui vive la malvagia Madre Ginger, per recuperare la chiave di Clara e riportare l'armonia nell'instabile mondo.

La pellicola, scritta da Joe Johnston e Lasse Hallström, riesce perfettamente nell'intento di evocare nello spettatore sensazioni di meraviglia e stupore.

Il "viaggio dell'eroe" è, in tutte le favole, quel percorso quasi obbligato che consente al protagonista di superare prove e confronti col mondo esterno per conquistare una nuova consapevolezza di sé... ma, dopo anni di principi senza macchia e senza paura ci chiediamo: è valido anche per la donna? Il film tratta da vicino la delicata tematica dell'abbandono per cause naturali da parte di un amato parente, e chiaramente quello che comporta il duro periodo di lutto immediatamente successivo. Dietro i metri di organza, i cristalli Swaroski e le parrucche, ci sono lunghe e accurate ricerche iconografiche: tra le numerose fonti di ispirazione, gli artisti coinvolti citano cartoline illustrate di epoca vittoriana, dipinti famosi (Edgar Degas, Thomas Gainsborough) e, nel caso della Fata Confetto interpretata da Keira Knightley, zucchero filato e sugar plums. Durante i consueti festeggiamenti però, avviene un fatto insolito: seguendo per gioco un filo dorato che attraversa i corridoi dell'immensa magione, la giovane Clara viene condotta in un mondo magico e sconosciuto, diviso in quattro reami incantati.

La musica originale di Howard si basa su temi iconici della classica colonna sonora del 1892 di Tchaikovsky.

In definitiva il film è un vero e proprio spettacolo per gli occhi (fatta eccezione per le parti in cui è palese una noncuranza del comparto grafico), ed è anche un trionfo di suoni, ambientazioni e interpretazioni. In merito, il regista del film Disney, Joe Johnston, ha dichiarato: "E' il miglior tipo di storia natalizia". Si tratta di un opera cinematografica da non perdere assolutamente, soprattutto sotto il sempre più vicino periodo natalizio che tanto è caro alla pellicola stessa.