Ue: Paesi Nord avvertono Italia

Ue: Paesi Nord avvertono Italia

Bruto Chiappetta
Novembre 4, 2018

(Teleborsa) - La riforma dell'Eurozona passa anche attraverso la stretta sul fondo Salva Stati e, dunque, una maggiore responsabilità dei singoli stati sulle perdite.

Si tratta di Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lituania, Lettonia, Svezia, Olanda, Slovacchia e Repubblica Ceca, della 'neo-lega anseatica'. Hoekstra, ministro olandese, ha spiegato che la lettera congiunta è intesa a "proteggere i contribuenti olandesi" contro la cattiva gestione finanziaria di altri paesi dell'euro.

Con i mercati che cominciano a salire via via che la manovra economica si va delineando nei dettagli, non si fidano i 10 Paesi del Nord Europa avvertono che chi investe in titoli di stato italiani potrebbe perdere i soldi.

MESSAGGIO ALL'ITALIA - "Nei paesi interessati ad accedere al fondo SalvaStati e il cui debito pubblico è insostenibile", gli "investitori dovrebbero assorbire le perdite, in modo rigoroso, prima che il fondo di emergenza possa essere richiesto". Gli attuali criteri per un prestito di emergenza rendono comunque già possibile uno sforzo da parte di investitori privati. Tali Paesi chiedono così politiche fiscali prudenti e sostengono "il ruolo rafforzato dell'Esm, come istituzione intergovernativa responsabile dei suoi azionisti". Ma "la prima linea di difesa nelle difficoltà finanziarie dovrà essere a livello nazionale".