Cassano e la sua nuova vita:

Cassano e la sua nuova vita: "Ora studio per diventare ds"

Minervino Buccola
Novembre 4, 2018

Dopo aver annunciato il suo addio definitivo al calcio giocato, Antonio Cassano è tornato a parlare ai microfoni de Il Secolo XIX. Appese le scarpette al chiodo, il trentaseienne barese pare avere le idee chiare sul proprio futuro: "Vorrei fare il direttore sportivo - ha rivelato al "Secolo XIX" - Non l'ho mai fatto e dunque non posso sapere se sono bravo o no, ma mi piacerebbe contribuire a costruire un progetto, seguendo l'istinto del mio calcio".

Nonostante, numeri alla mano, il contributo di Icardi alla causa nerazzurra sia sotto gli occhi di tutti, c'è qualcuno che va controcorrente, sostenendo come l'argentino possa giocare solamente in una Serie A mediocre.

Antonio Cassano ha avuto parole dolci nei confronti della Sampdoria, ricordando la sua avventura con la maglia blucerchiata: "Con il tempo i rapporti sono tornati normali. E mi piacerebbe farlo in prima linea, area tecnica, osservatore, come direttore sportivo". "Innanzitutto perché mi ha fatto conoscere Carolina, e poi perché arrivavo da quel periodaccio nel Real Madrid e sono rinato". Mi voleva anche il Genoa, ma io ho scelto la Samp. C'è un periodo per tutto. Arriviamo al Ferraris dopo un quarto d'ora, mi sdraio su un lettino e mi addormento. Sulla lavagna la formazione, con 10 uomini e una X: Ho litigato con Cassano, non so se sarà allo stadio . Nel 2006 abbiamo vinto un Mondiale giocando con palla lunga su Toni. Per la cronaca la partita finisce 3-3: Cassano segna un gol e serve due assist al compagno di reparto Marilungo.

Differenze di qualità tra la Serie A attuale e quella di qualche anno fa? Se Icardi fosse stato all'Inter si sarebbe trovato davanti Ronaldo e Vieri. Quando dico che il livello del nostro campionato adesso è modesto penso soprattutto ai miei tempi.