Aria che uccide. L'allarme dell'agenzia europea dell'ambiente sull'inquinamento atmosferico

Aria che uccide. L'allarme dell'agenzia europea dell'ambiente sull'inquinamento atmosferico

Prospero Rigali
Ottobre 31, 2018

Ogni giorno circa il 93% dei bambini di età inferiore ai 15 anni nel mondo (1,8 miliardi di soggetti) respirano aria così inquinata da mettere a rischio la loro salute e il loro sviluppo. L'Oms stima che nel 2016, 600.000 bambini siano morti per infezioni acute delle basse vie respiratorie causate da aria inquinata. Così un rapporto dell'Organizzazione mondiale della Salute (Oms) presentato in occasione della prima Conferenza globale sull'inquinamento dell'aria e la salute che si apre oggi a Ginevra. Il documento sottolinea che il problema riguarda sia i paesi in via di sviluppo - in cui il 98% dei bambini sotto i 5 anni respira livelli di polveri ultrasottili superiori al limite fissato dall'Oms -, sia quelli ad alto reddito, dove la percentuale supera comunque il 50%.

Secondo il direttore Generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus "L'aria inquinata sta avvelenando milioni di bambini e rovinando le loro vite".

A delineare un inquietante quadro è stato il nuovo rapporto dell'OMS sull'inquinamento atmosferico e la salute dei bambini.

Gli effetti dell'inquinamento dell'aria, sottolinea il rapporto, iniziano già dalla gravidanza, durante la quale l'esposizione causa parti prematuri e basso peso alla nascita. L'inquinamento atmosferico impatta anche sul neurosviluppo e sulle capacità cognitive, oltre a essere una potenziale causa scatenante dell'asma e dei tumori infantili.

"Siamo in prima linea", conclude l'esponente dell'Organizzazione, "stiamo preparando delle proposte concrete per la produzione di energie a basso impatto, tecnologie industriali meno inquinanti e più sicure e per migliorare la gestione dei rifiuti in ambito urbano".

Il dato sulle morti premature conferma il primato negativo dell'Italia dello scorso anno, con un lieve peggioramento delle cifre sui decessi.

La spiegazione è nota: oltre il 40% della popolazione mondiale è esposta a livelli elevati di inquinamento atmosferico domestico dovuto principalmente alla cottura con tecnologie e combustibili inquinanti. L'inquinamento dell'aria è una delle principali minacce alla salute dei bambini, risultando responsabile di pressoché una morte su dieci nei bambini sotto i 5 anni. Inoltre, i bambini esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferico corrono rischi maggiori di sviluppare patologie croniche più avanti nella vita come malattie cardiovascolari. Sul sito di "BreatheLife" c'è uno smog-metro che indica il livello di inquinamento dell'aria del posto in cui viviamo (vedi immagine qui sotto).

"L'inquinamento dell'aria frena lo sviluppo celebrale del bambino e a ha un'incidenza sulla sua salute sotto diversi aspetti, molti più di quelli che si possono pensare". A questo proposito OMS insieme a Nazioni Unite e Climate and Clean Air Coalition hanno lanciato la campagna "BeatheLife", che punta a mobilitare città e persone con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico per proteggere la salute degli esseri umani.

Infatti, "l'Oms sta sostenendo l'implementazione di misure politiche per la salute come l'accelerazione del passaggio a combustibili e tecnologie più puliti per il riscaldamento e la cucina- prosegue Neira- promuovendo l'uso di mezzi di trasporto più puliti, di case energeticamente efficienti e della pianificazione urbana".