Angelica, guerriera anti fibrosi Il commosso saluto di Marzotto

Angelica, guerriera anti fibrosi Il commosso saluto di Marzotto

Prospero Rigali
Ottobre 25, 2018

Si è spenta a soli 26 anni Angelica Angelinetta: la giovane, residente a Dongo, sul lago di Como, era divenuta un simbolo della lotta contro la fibrosi cistica. Nel 2015, insieme all'amica Elisa, ha organizzato la prima Marafibrositona, una corsa non competitiva di 5 chilometri sulle rive del lago di Como. Attraverso questa manifestazione poche settimane fa erano stati raccolti più di 80mila euro. "Ciao Angelica, respira libera... chi ha salute è padrone del mondo e non lo sa".

Angelica è nata con la Fibrosi Cistica, costretta a terapie giornaliere che lenivano le conseguenze della più comune fra le malattie genetiche gravi: chi nasce malato ha ereditato un gene difettoso sia dal padre sia dalla madre che sono, senza saperlo, portatori sani di un gene mutato che altera le secrezioni di molti organi generando infezioni e infiammazioni. Mi hanno riempita di dolcezza e forza ogni giorno, mi hanno curata con precisione e determinazione - aveva scritto sul suo profilo -. "Chissà se i miei genitori lo sapevano, quando mi è stata diagnosticata la fibrosi cistica, che questa malattia sarebbe stata il valore aggiunto più grande di tutta la mia vita". "Sostenete la ricerca, vogliamo guarire!", chiudeva il suo messaggio di presentazione.