Chelsea, Sarri: ''Higuain mi manca, stravedo per Bernardeschi''

Chelsea, Sarri: ''Higuain mi manca, stravedo per Bernardeschi''

Minervino Buccola
Ottobre 15, 2018

Quest'anno possono trionfare in Champions, sono due i candidati: loro e il City.

Ha strappato applausi e sorrisi Carlo Ancelotti, che a Trento ha parlato del suo Napoli ma anche del suo passato da calciatore e dei suoi inizi da calciatore oltre che del calcio in senso più generale. Crede in se stesso, ora sempre di più. Si è scrollato di dosso le incertezze. Era questione di tempo. Dribbling a ogni domanda su De Laurentiis che preferisce non nominare neanche. Maurizio Sarri non vuole più tornare sulle difficoltà emerse durante la trattativa per il rinnovo dell'estate appena trascorsa, che ha visto poi Carlo Ancelotti accomodarsi sulla panchina del Napoli. Io non posso guardare indietro, Napoli resta sulla mia pelle.

Sarri comincia dal suo rapporto con il Napoli: "Io amerò Napoli e i tifosi per tutta la vita". E so cosa pensano di me. Gonzalo è andato via dal Napoli presto, se fosse rimasto anche la stagione successiva... Il rimpianto magari resterà. "Bernardeschi! Stravedo per lui e sta diventando un autentico fuoriclasse" ha concluso. Il terzo "intoccabile" sarebbe Lorenzo Insigne che già conosce alla perfezione i meccanismi dell'ingranaggio sarriano nonché i tempi di inserimento per scardinare le difese avversarie rendendo inutili eventuali contromosse tattiche. Talento purissimo, generoso, dinamico: "ha i colpi del predestinato, basterebbe lavorarci un po' su per la definitiva consacrazione". Io sono arrivato a quasi sessanta anni, lui è in grado di prendere un altro ascensore, con tutto il rispetto per la Sampdoria. Uno più giovane? De Zerbi. Un coro, due cori, robe da pizzicotti.

Chi vince lo scudetto?