Ospedale di Caserta, Obesity Day in piazza

Ospedale di Caserta, Obesity Day in piazza

Prospero Rigali
Ottobre 12, 2018

L'Obesity Day vuole affrontare lo stigma sull'obesità per puntare ad aumentare la consapevolezza dell'impatto dello stigma sul peso e di cosa si può fare al riguardo, per migliorare la qualità di vita delle persone, aumentare il coinvolgimento delle Istituzioni, dei medici, delle persone e dei media e incoraggiare l'impegno a considerare la gravità clinica che l'obesità rappresenta, aiutare le persone a superare le barriere che sorgono a causa dello stigma, che può impedire loro di ottenere il trattamento medico. Ma il problema, hanno rilevato gli esperti presentando l'Obesity Day, è che "le convenzioni sociali e le rappresentazioni mediatiche dell'obesità rafforzano stereotipi della patologia che alimentano lo stigma". Implementare politiche e campagne di informazione che proteggano i dipendenti e gli studenti, con rispetto per la persona indipendentemente dal peso.

Abbandonare l'uso di immagini negative e linguaggi inappropriati: perché non utilizzare, ad esempio, il termine "persone con obesità" al posto di "persone obese"? Garantire il pieno accesso alle cure e ai trattamenti medici. 4.

Di fronte ad un problema così diffuso quanto troppo spesso sottovalutato non si può più restare impassibili, ma occorre agire, scendere in campo e far capire a voce alta che non si tratta di un mero aspetto estetico, al contrario è la salute ad essere in ballo quando si parla di obesità, che il mangiar sano è una prerogativa della nostra salute, e che, come sempre dico ai miei pazienti, il dimagrimento sarà solo un piacevole effetto collaterale.

Instaurare una relazione positiva, realistica e solidale tra medico e paziente. "Il suo consumo regolare è associato a una riduzione del rischio di sviluppare obesità, eventi cardiovascolari e diabete". "Entrano in gioco tanti fattori, che sono però difficili da spiegare e da comprendere, per cui è più semplice dire che qualcuno è obeso perché 'mangia troppo'". L'obesità punisce più le donne che l'uomo. Mercoledì 10 ottobre l'Unità Operativa Complessa di Malattie Endocrine e del Metabolismo dell'ospedale "San Carlo" organizza dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso il Centro Commerciale Iperfutura in via Isca del Pioppo a Potenza, l'allestimento di uno stand informativo con presenza di personale sanitario del reparto. Un terzo della popolazione globale non riesce a soddisfare le indicazioni delle maggiori organizzazioni internazionali che si occupano di salute pubblica, sui livelli di attività fisica consigliabili, con gravi conseguenze per la spesa sanitaria individuale e pubblica e per la salute, tanto che il 9% della mortalità prematura globale (circa 5,3 milioni di morti) è attribuibile alla sedentarietà.

Sovrappeso e obesita' favoriscono la comparsa di molte malattie come il diabete, l'ipertensione, l'arteriosclerosi, l'insufficienza respiratoria, la calcolosi e anche alcuni tipi di tumore.

Un recentissimo comunicato dell' "Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL)" ha reso nota una ricerca svizzera che ha individuato, nel tessuto adiposo la presenza (10%) di cellule battezzate "Aregs" le quali sono capaci di bloccare la produzione di quelle altre cellule che si incaricano di mettere in deposito (stock) i grassi.