Volley, mondiale femminile: l’Italia travolge anche la Thailandia

Volley, mondiale femminile: l’Italia travolge anche la Thailandia

Minervino Buccola
Ottobre 11, 2018

Nelle restanti sei partite, Paola Egonu e compagne hanno fatto il percorso netto. "Dal secondo set siamo cresciute molto e le abbiamo messe sotto pressione, senza dargli l'opportunità di replicare". Si accende con il match contro le azere il secondo turno della fase a gironi del Mondiale di volley femminile nella terra del Sol levante: la squadra di Mazzanti quindi dpo aver riposato un poco, è pronta a scendere di nuovo in campo con il dichiarato obbiettivo di conquistare il prima possibile un posto per la Final six della competizione iridata. Le azzurre, pur giocando punto a punto, cedono nelle fsi decisive del set che finisce 22-22 per le russe. Poco da raccontare sul secondo set, se non il monologo italiano scandito dalla solita, monumentale Egonu affiancata da Elena Pietrini. L'Italia inarrestabile non lascia spazio alle avversarie e sigla anche il secondo break, portandosi sul 16-3.

Quarto set che parte con tanti errori da una parte e dall'altra con le azzurre che arrivano al primo time-out tecnico con tre punti di svantaggio (5-8). Ora la partita è pari: 1 a 1.

Nel terzo set le azzurre si portano in avanti con un parziale di 10-0 grazie a Sylla. Ci hanno pensato Sylla e Bosetti (implacabili) a martellare la difesa asiatica consentendo all'Italia di prendere il largo nel set (16-13) fino a piazzare - forti anche di una performance in battuta quasi perfetta - il 25-15. Le azzurre procedono - con 21 punti, a punteggio pieno - verso la Final six. Le imprese della squadra di Mazzanti infatti saranno visibili sulla rete ammiraglia di Rai due: diretta streaming video ovviamente garantita tramite il portale raiplay.it.

"Adesso arrivano due sfide molto difficili contro Russia e Stati Uniti. Dovremo giocare al massimo, perché anche loro sono ancora in lotta per la qualificazione".

"Dopo le sette vittorie consecutive il morale è molto alto nel gruppo - aggiunge -, però non ci montiamo la testa: la concentrazione deve rimanere altissima". Un conto è sognarlo, un altro trasformarlo in realtà", fa eco Mazzanti che tuttavia non ammetterà cali di tensione contro gli Usa: "Domani ci aspetta un altro incontro molto importante, la sfrutteremo anche in chiave preparazione alla terza fase. Tocco a muro inesistente ed è 25-15, lo stesso parziale del primo set. Poi le Azere non fanno più paura, le Azzurre restano davanti e si avviano agevolmente a vincere il set (25-19).