Pakistan: Asia Bibi in attesa del verdetto della corte. L'avvocato,

Pakistan: Asia Bibi in attesa del verdetto della corte. L'avvocato, "attendiamo fiduciosi"

Prospera Giambalvo
Ottobre 11, 2018

I cristiani in Pakistan attendono con il fiato sospeso, immersi nella preghiera, la conclusione dell'udienza che oggi 8 ottobre, alle 13 ora locale, si tiene davanti alla Corte Suprema di Islamabad in cui si affronta il caso di Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per blasfemia nel 2010. Nel 2015 la figlia della donna ha incontrato l'attuale Potefice, Francesco.

Non è chiaro se i tre giudici della Corte Suprema si pronunceranno oggi dopo aver ascoltato per l'ultima volta accusa e difesa. Il caso è montato su una accusa di blasfemia denunciata da un imam locale che non ha assistito al diverbio tra Asia e le sue colleghe musulmane durante il quale la donna cristiana avrebbe commesso blasfemia. Nel 2011 il governatore del Punjab, Salma Taseer, che aveva parlato a favore di Asia Bibi fu assassinato dalla sua guardia del corpo Mumtaz Qadri che fu poi processato per omicidio e condannato a morte. Al termine dell'udienza la corte si è riunita per deliberare. "Molte persone stanno pregando per la sua liberazione in Pakistan e in tutto il mondo", ha riferito all'Agenzia Fides il domenicano James Channan, che a Lahore gestisce il "Peace Center". "Se sarà rilasciata, questo darà grande sollievo anche a tutti coloro che, nel mondo, si sono sentiti profondamente coinvolti in questo caso, pregando per lei, perché la innocente abbia finalmente giustizia".

Anche per Thair Khalil Sindhu, già ministro per i diritti umani e per gli affari delle minoranze della provincia pachistana del Punjab e membro del collegio difensivo di Asia Bibi durante il processo di appello parlamentare dell'assemblea del Punjab, "il fatto che non si siano espressi immediatamente fa ben sperare". "Vogliamo sperare che intendano organizzare il trasferimento della donna dalla prigione di Multan in un luogo sicuro".