"Mamma, stiamo morendo?". Ma la piccola Irene salva due vite

Prospera Giambalvo
Ottobre 11, 2018

Da grande vuole fare lo stesso lavoro dei pompieri, mentre sua madre ha postato su Facebook un post in cui ringrazia proprio gli uomini dei Vigili del Fuoco che hanno contribuito a salvarle: dopo la brutta disavventura vissuta da Giorgia Maron, una mamma di 42 anni, e dalla piccola Irene di 8, che hanno rischiato di morire nella loro auto in un canale nei pressi di Legnago, nel Veronese, oggi è il giorno dei sorrisi e dei sospiri di sollievo. La casa di Giorgia è a Vangadizza, frazione di Legnago in provincia di Verona: lì vicino scorre il torrente Bussué. Il tentativo di Giorgia di saltare a bordo e fermarlo è stato inutile. Speriamo che ora non voglia diventare pompiere: "mi ha già fatto notare che in Chicago Fire ci sono anche le donne". E' mattina presto, e la mamma sta portando la bambina a scuola.

"La macchina ha il cambio automatico, io avevo parcheggiato convinta di aver messo il freno. Invece mentre stavo raggiungendo la signora, lei mi ha gridato di stare attenta perché l'auto stava camminando da sola" ha raccontato al quotidiano la donna. La piccola prima dice: "Mamma, stiamo morendo?", e la mamma: "Sì, ma siamo insieme". La bimba ha avuto la lucidità di crearsi una via di fuga dall'unica parte del mezzo non ancora sommersa. In quei concitati minuti, la piccola ha posato la mano sul pulsante dell'alzacristalli elettrico aprendo così il finestrino posteriore sinistro e salvando entrambe. La madre è quindi riuscita ad uscire. "Sono uscita prima io e poi ho aiutato Irene - ha raccontato Giorgia - me la sono messa sulle spalle e ho nuotato fino a riva dove siamo stati soccorse". La mamma ha tentato invano in tutti i modi di rompere il cristallo laterale per liberare entrambe da quella che si era trasformata in una trappola mortale. Qualche graffio, ma nulla di grave. "Non ho avuto paura, cioè ero solo spaventata", minimizza dall'alto dei suoi otto anni quando la madre le passa il telefonino. "La mia preoccupazione era che rimanesse sotto choc. Invece, almeno per il momento, sembra aver reagito bene", ha spiegato il padre. È una bambina davvero sveglia, è stata eccezionale.

Giorgia ha parlato della sua terribile esperienza anche pubblicamente, su Facebook. Ho detto: "'Dio, siamo salve!'". Di certo non scorderò la giornata di ieri, ma di sicuro ricorderò i loro sguardi, la luce dei loro occhi e la forza del loro abbraccio.